MISTER LUCARELLI VEDE PERO’ IL “BICCHIERE MEZZO VUOTO” NON E’ SODDISFATTO ED AMMONISCE: “DA OGGI SI AZZERANO TUTTE LE GERARCHIE”
Dopo la gara, vinta 3 a 1 contro la Paganese, la Ternana ha conquistato la sedicesima vittoria stagionale ed ha allungato sul Bari, “sprofondato” undici punti sotto al termine della sconfitta dei pugliesi sul campo del Teramo.
Così la Ternana a 52 punti ha la promozione a “portata di mano” ma, ovviamente, la strada è ancora lunga per arrivare al “sognato” primo posto promozione.
La Ternana è tornata a giocare al “Liberati” dopo due trasferte a Castellammare di Stabia e a Viterbo, che hanno fruttato il pieno dei punti disponibili, due vittorie convincenti, soprattutto la prima, un titolo di “campione d’inverno” che la squadra già aveva in tasca e una buona soddisfazione per il rendimento del gruppo.
Anche i numeri hanno parlato chiaro fino a questo momento della stagione anche prima dell’ ultima partita: quindici vittorie e quattro pareggi, quarantanove in classifica generale, primo posto in solitaria con otto lunghezze di margine sul Bari già un buon vantaggio, addirittura aumentato, dopo l’ultima con la Paganese.
Dopo 6′ la compagine campana si è fatta molto pericolosa con un colpo di testa del difensore Sirignano a cui ha risposto Iannarilli con uno spettacolare tuffo, ma l’azione è stata poi fermata per una posizione di fuorigioco.
Al 9′ la reazione della Ternana è stata di quelle che ha lasciato il segno con Partipilo in area e il sinistro a giro nell’angolo alla destra del portiere avversario per il vantaggio della formazione di Lucarelli.
La Paganese non è stata certo a guardare dimostrando carattere nella sua pericolosità nelle palle inattive con una serie di angoli preparatori alle doti aeree di Sirignano “spina nel fianco” con i suoi pericolosi inserimenti da “fare tremare i polsi” a Iannarilli, che è stato lì sempre pronto a respingere.
Dall’altra parte del campo il cross di Salzano al 19′ è stato raccolto da Raicevic con un colpo di testa in torsione poi scivolato sul fondo.
Ancora un’ azione per la Ternana con il sinistro di Partipilo dal limite fuori.
Raddoppio per i rossoverdi con un calcio di rigore al 27′ trasformato da Falletti, che ha spiazzato il portiere, concesso per una trattenuta di Cigagna su Raicevic.
La partita era stata comunque viva perché la Paganese è una “parente lontana” di quella che la vede in difficoltà in questo momento nove partite consecutive senza vittorie con gli ultimi cinque incontri a zero punti.
Certo poi il secondo goal delle “fere” su calcio di rigore ne ha frenato l’impeto e gli entusiasmi di un Sirignano, che ha comunque esaltato le doti di Iannarilli.
La Ternana ha avuto un’altra occasione al 36′ quando Partipilo, agevolato da un mancato intervento dell’avversario, ha scelto l’azione personale sulla falsariga del tiro del goal quando sarebbe stato più opportuno servire il compagno di squadra.
La Paganese è tornata avanti sfruttando un calcio di punizione dalla trequarti con Sirignano ancora pericoloso dalle parti d Iannarilli e poi i cross al centro dell’area dimostrano sempre una certa pericolosità per la difesa rossoverde.
Ad inizio ripresa forze “fresche” in campo da una parte e dall’altra.
Uno di questi, Cesaretti della Paganese, ha subito “accorciato” per la sua squadra andando al tiro dal limite “pescando il jolly” dai 20 metri per l’ uno a due.
Di Napoli aveva cambiato le due punte inserendo Cesaretti e Raffini al posto di Scarpa e l’ex rossoverde Diop che avevano giocato i primi 45′.
Al 6′ la Ternana ha poi ristabilito la doppia lunghezza di vantaggio, scaturita da un calcio d’angolo, raccolto da Raicevic con un colpo di testa deviato da Antezza.
Al 13′ Partipilo ha sfiorato la doppietta personale, conclusione sul fondo.
Poi è stata la volta di Raicevic in “agguato” sotto porta e un tiro da fuori area respinto con i pugni dal portiere ospite attento su una conclusione centrale.
Nel finale di Partita ci ha provato Ferrante al 41′, conclusione ribattuta come quelle di Peralta allo scadere e Proietti quasi alla fine dei minuti di recupero.
La Ternana avrebbe dovuto confermare contro la Paganese tutto quanto di buono aveva fatto fin qui con prestazioni sempre convincenti, la capacità di aiutarsi tra i calciatori e soffrire quando ce ne è stato bisogno giocando sempre con grinta non lasciando nulla di intentato nel corso degli incontri disputati.
A fine partita Lucarelli vede addirittura il “bicchiere mezzo vuoto”: “Se non giochi con intensità il rischio è consequenziale, disattenzioni ad inizio ripresa e prevedibilità nel gioco – dice il mister della Ternana – bisogna correre di più perché la prestazione a livello di intensità e cattiveria non mi è piaciuta.
Ok solamente quando è entrata gente che non giocava da tempo ed aveva fame. Da oggi tutte le gerarchie si azzerano – conclude Lucarelli – e non voglio più vedere giocatori con la testa tra le nuvole che camminano in campo”.
TERNANA (4-2-3-1): Iannarilli, Defendi, Boben, Salzano, Proietti, Palumbo (1′ st. Paghera), Partipilo (29′ st. Peralta), Falletti (40′ st. Damian), Torromino (29′ st. Frascatore), Raicevic (32′ st. Ferrante). All. C. Lucarelli
PAGANESE (3-5-2): Campani, Mattia, Sirignano, Cigagna, Onescu, Gaeta (20′ st. Buonavolonta’, Benedetti (41′ st. Bramati), Antezza (20′ st. Spampato), Squillace, Scarpa (1′ st. Cesaretti), Diop (1′ st. Raffini). All. R. Di Napoli
ARBITRO: Daniele Virgilio di Trapani
ASSISTENTI: Roberto Fraggetta (Catania); Carmelo De Pasquale (Barcellona Pozzo di Gotto)
IV UFFICIALE: Luigi Catanoso (Reggio Calabria)
RETI: 9′ pt. Partipilo (Ternana); 27′ pt. Falletti (Ternana) su calcio di rigore
2′ st. Cesaretti (Paganese); 6′ st. Antezza autorete (Ternana)
AMMONITI: Cigagna (Paganese), Palumbo (Ternana), Squillace (Paganese), Sirignano (Paganese)
RECUPERO: 1′ st.; 5′ St.
Stefano Giovagnoli

