La Svizzera ha iniziato la sua avventura verso il Mondiale negli Stati Uniti, ma lo ha fatto senza uno dei suoi giocatori più importanti. Breel Embolo, infatti, non è salito sull’aereo diretto in California insieme ai compagni a causa di un problema burocratico che ne ha momentaneamente impedito l’ingresso nel Paese ospitante.
L’attaccante del Rennes è ancora in attesa dell’approvazione definitiva dell’Esta, il sistema elettronico che autorizza i cittadini di determinati Paesi a entrare negli Stati Uniti senza visto. La pratica risulta tuttora in fase di valutazione da parte delle autorità americane, costringendo il giocatore a posticipare la partenza.
Nonostante l’inconveniente, all’interno della federazione elvetica prevale la fiducia. I dirigenti sono convinti che la situazione possa sbloccarsi rapidamente e che Embolo possa raggiungere il ritiro della squadra nel giro di poche ore, o al massimo entro la giornata successiva, senza compromettere la preparazione in vista dell’esordio mondiale.
La vicenda arriva in un momento particolarmente delicato per il centravanti svizzero, reduce da una recente sentenza definitiva emessa dalla giustizia elvetica per un episodio risalente al 2018. Pur avendo ricevuto una pena sospesa, il caso continua ad attirare attenzione e potrebbe aver contribuito ad allungare i tempi delle verifiche amministrative necessarie per il viaggio.
Nel frattempo, la Nazionale svizzera ha già iniziato il lavoro negli Stati Uniti, concentrata sulla preparazione del torneo. L’obiettivo è quello di ritrovare al più presto uno dei suoi uomini di maggiore esperienza e qualità, chiamato a svolgere un ruolo fondamentale nel cammino mondiale della selezione rossocrociata.
La speranza di tutto l’ambiente svizzero è che il caso si risolva rapidamente, trasformando quello che oggi appare come un imprevisto burocratico in una semplice nota di passaggio prima dell’inizio della competizione più importante.

