Il Brasile conferma il proprio status di favorito e chiude la fase a gironi del Mondiale 2026 in vetta al Gruppo C.(Foto di repertorio)
La squadra di Carlo Ancelotti supera con autorità la Scozia per 3-0, domina la partita dall’inizio alla fine e si presenta alla fase a eliminazione diretta con entusiasmo e fiducia, impreziositi anche dal ritorno in campo di Neymar.
La sfida si mette subito in discesa per la Seleção. Dopo appena sette minuti Vinicius Junior approfitta di una disattenzione della difesa scozzese e sblocca il risultato, indirizzando immediatamente l’incontro. Il Brasile controlla il possesso, gestisce i ritmi e concede pochissimo agli avversari, incapaci di trovare le contromisure per impensierire la retroguardia verdeoro.
La superiorità brasiliana diventa ancora più evidente a inizio secondo tempo, quando Vinicius firma la sua doppietta personale e porta il punteggio sul 2-0. L’attaccante del Real Madrid si conferma uno degli uomini simbolo della nazionale di Ancelotti, decisivo nei momenti chiave e costante punto di riferimento offensivo.
La pratica viene definitivamente archiviata al 60′, quando Cunha trova la rete del 3-0 che chiude ogni discorso. Poco dopo arriva anche il momento più atteso della serata: l’ingresso di Neymar. Il fuoriclasse brasiliano fa il suo debutto nel torneo tra gli applausi del pubblico, tornando a respirare l’atmosfera mondiale nella sua quarta partecipazione iridata.
Grazie a questo successo il Brasile conclude il girone al primo posto e si prepara ad affrontare i sedicesimi di finale con la consapevolezza di avere qualità, esperienza e profondità di rosa per puntare fino in fondo alla competizione.
Alle spalle dei verdeoro si piazza il Marocco, che ottiene la qualificazione dopo una partita ricca di emozioni contro Haiti. Gli africani, però, devono sudare molto più del previsto per conquistare i tre punti.
Haiti sorprende tutti passando in vantaggio e riesce persino a portarsi avanti una seconda volta grazie a un’autorete di Bono. Il Marocco, tuttavia, dimostra carattere e capacità di reazione, trovando in entrambe le occasioni il pareggio con Hakimi e Saibari.
Nella ripresa emerge la maggiore qualità tecnica dei nordafricani. Rahimi e Yassine completano la rimonta e fissano il risultato sul 4-2 finale, regalando alla squadra la vittoria e il passaggio del turno.
Nonostante i sette punti conquistati, gli uomini di Regragui devono accontentarsi del secondo posto nel girone a causa di una differenza reti inferiore rispetto a quella del Brasile. Un dettaglio che premia la squadra di Ancelotti e certifica il primo posto verdeoro.
Si chiude invece con grande amarezza il cammino della Scozia. La pesante sconfitta contro il Brasile compromette seriamente le possibilità di qualificazione come migliore terza, lasciando gli scozzesi in attesa di risultati favorevoli dagli altri gironi.

