Dopo otto stagioni di risultati straordinari e una lunga serie di successi condivisi, si chiude il rapporto tra Francesco Bagnaia e Ducati. Il pilota italiano lascerà la squadra al termine del Mondiale MotoGP 2026, con la gara della Comunità Valenciana destinata a essere la sua ultima apparizione in rosso.
Per Bagnaia si apre ora una nuova fase della carriera: nel suo futuro c’è l’approdo in Aprilia, dove affiancherà Marco Bezzecchi in un progetto che punta a crescere fino ai vertici della MotoGP.
Ducati, dal canto suo, volta pagina e costruisce una nuova coppia per il futuro. Al fianco di Marc Marquez, già confermato, arriverà Pedro Acosta, giovane talento spagnolo considerato tra i più promettenti della nuova generazione.
Un addio che chiude un’era
La separazione tra Bagnaia e la casa di Borgo Panigale segna la fine di un ciclo sportivo tra i più vincenti della storia recente della MotoGP. Con la Ducati Corse, il pilota piemontese ha conquistato titoli mondiali e riportato il marchio italiano stabilmente al vertice della categoria.
Il bilancio della collaborazione è di altissimo livello: vittorie, podi e pole position che hanno contribuito a rendere la Desmosedici GP una delle moto più competitive del paddock. Cresciuto all’interno del progetto Ducati sin dal 2019, Bagnaia è diventato il simbolo della rinascita sportiva della squadra.
I vertici Ducati hanno voluto sottolineare come il rapporto sia stato costruito su fiducia, crescita reciproca e grande professionalità, riconoscendo al pilota un ruolo centrale nella storia recente del marchio.
Acosta nuovo perno del futuro Ducati
Con l’uscita di scena di Bagnaia, Ducati punta con decisione su Pedro Acosta, che firmerà un contratto pluriennale e entrerà a far parte della Ducati Lenovo Team.
Il giovane spagnolo, già protagonista nelle categorie inferiori con titoli mondiali e risultati di rilievo in MotoGP, rappresenta una delle scommesse più importanti per il futuro della casa italiana.
La strategia è chiara: affiancare un campione esperto come Marc Marquez a un talento emergente per garantire continuità competitiva e sviluppo tecnico.
Una nuova fase per la MotoGP
Con queste scelte, Ducati apre ufficialmente una nuova era. Da un lato la fine di un ciclo storico con Bagnaia, dall’altro la costruzione di un progetto rinnovato che punta su giovani talenti e campioni affermati.
Un cambio di passo importante che ridisegna gli equilibri della MotoGP e conferma la volontà della casa di Borgo Panigale di restare protagonista assoluta anche nei prossimi anni.


