Il Paris Saint-Germain si conferma re d’Europa. Nella splendida cornice della Puskás Aréna di Budapest, i campioni in carica conquistano la seconda Champions League consecutiva superando l’Arsenal ai calci di rigore dopo un’intensissima finale terminata 1-1 al termine dei tempi supplementari.
La sfida si accende subito. Dopo appena sei minuti sono i Gunners a passare in vantaggio grazie a Kai Havertz, bravo a sfruttare un’azione nata da un rimpallo favorevole e a battere Safonov con una conclusione precisa sotto la traversa. L’Arsenal prende fiducia e riesce a contenere le offensive di un PSG apparso inizialmente poco brillante, nonostante il talento di Dembélé, Doué e Kvaratskhelia.
La squadra di Luis Enrique cresce però con il passare dei minuti e nella ripresa trova l’episodio che cambia la partita. Al 65’, Mosquera stende Kvaratskhelia in area e l’arbitro assegna il calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Ousmane Dembélé che non sbaglia, riportando il risultato in perfetta parità.
Nel finale il PSG sfiora il sorpasso con Kvaratskhelia, fermato dal palo, mentre Vitinha va vicino al gol con una conclusione che esce di pochissimo. I supplementari regalano poche emozioni e il destino della coppa si decide dagli undici metri.
Nella lotteria dei rigori i parigini mostrano maggiore freddezza. L’unico errore del PSG è quello di Nuno Mendes, mentre per l’Arsenal risultano fatali gli sbagli di Eberechi Eze e Gabriel. L’errore del difensore brasiliano consegna definitivamente il trofeo ai francesi, che possono così festeggiare un’altra notte storica.
Per Luis Enrique è il terzo trionfo personale nella massima competizione europea dopo il successo ottenuto con il Barcellona nel 2015 e quello conquistato con il PSG nella scorsa stagione. Per il club parigino arriva invece una conferma straordinaria: due Champions League consecutive e un posto sempre più prestigioso nella storia del calcio europeo.
Una finale combattuta, intensa e ricca di emozioni che premia ancora una volta il Paris Saint-Germain, capace di resistere alle difficoltà e di scrivere un’altra pagina memorabile della propria storia.


TABELLINO PSG-ARSENAL
PSG-ARSENAL 1-1 (4-3 dcr)
Marcatori: 6′ Havertz, 65′ rig. Dembélé
Sequenza rigori: Goncalo Ramos goal, Gyokeres goal, Doué goal, Eze fuori, Nuno Mendes parato, Rice goal, Hakimi goal, Martinelli goal, Beraldo goal, Gabriel alto
PSG (4-3-3): Safonov; Hakimi, Marquinhos (106′ Zabarnyi), Pacho, Nuno Mendes; Joao Neves, Vitinha (106′ Baraldo), Fabian Ruiz (95′ Zaire-Emery); Doué, Dembelé (90’+6 Goncalo Ramos), Kvaratskhelia (83′ Barcola). All. Luis Enrique.
ARSENAL (4-2-3-1): Raya; Mosquera (66′ Timber), Saliba, Gabriel, Hincapié; Rice, Lewis-Skelly (91′ Zubimendi); Saka (83′ Madueke), Odegaard (66′ Gyokeres), Trossard (83′ Martinelli); Havertz (91′ Eze). All. Arteta.
Arbitro: Siebert (Germania)
Ammoniti: Mosquera, Saka, Joao Neves, Gyokeres, Rice, Arteta, Nuno Mendes







