Il Cagliari riparte da Fabio Pisacane. A confermarlo è stato il presidente rossoblù Tommaso Giulini nel corso di una lunga intervista rilasciata a Videolina, nella quale ha ribadito la fiducia nel tecnico e tracciato le linee guida del futuro del club sardo.
“Il contratto credo sia l’ultimo dei problemi, sicuramente sarà allungato e faremo un biennale con opzione per una terza stagione”, ha spiegato Giulini, confermando la volontà della società di dare continuità al progetto tecnico avviato con Pisacane in panchina.
Il presidente ha poi espresso soddisfazione per il rendimento della squadra nell’ultima stagione: “Possiamo migliorare, ma questa squadra mi ha reso orgoglioso”. Un riferimento particolare è andato alla prestazione disputata contro il Milan a San Siro, partita che secondo Giulini ha mostrato il vero potenziale del Cagliari: “Tutti si sono accorti di cosa poteva essere il Cagliari a San Siro”.
Sul fronte mercato, invece, il club dovrà fare i conti con la sostenibilità economica. Giulini ha praticamente escluso i riscatti di Michael Folorunsho dal Napoli, Semih Kilicsoy dal Besiktas e Luca Mazzitelli dal Como, soprattutto per questioni legate agli stipendi.
“Se il Cagliari è una società sostenibile è perché è riuscita a contenere il monte ingaggi. Hai citato tre giocatori che come ingaggio non possono rientrare nei parametri del Cagliari”, ha dichiarato il presidente rossoblù.
Parole che confermano la linea societaria: crescita graduale, equilibrio finanziario e valorizzazione del progetto tecnico. Con Pisacane al centro del nuovo corso, il Cagliari punta ora a consolidarsi e a costruire una squadra competitiva senza rinunciare alla sostenibilità economica.

