Giornata ad altissima tensione sul circuito di Montmeló, teatro del Gran Premio di Catalogna di MotoGP Grand Prix of Catalonia, fermato bruscamente dalla bandiera rossa dopo un violentissimo incidente sul rettilineo principale che ha coinvolto più piloti.
La dinamica si è rivelata subito drammatica: un guasto improvviso alla KTM di Pedro Acosta lo ha costretto a rallentare improvvisamente in pieno rettilineo. Alle sue spalle arrivava ad altissima velocità Alex Márquez, che non ha potuto evitare l’impatto, centrando la moto. L’urto è stato violentissimo e ha coinvolto anche Fabio Di Giannantonio, con la situazione subito sotto controllo dei medici.
Márquez, fratture ma cosciente
Le condizioni di Alex Márquez hanno destato preoccupazione immediata. Il pilota spagnolo è rimasto cosciente ed è stato soccorso direttamente in pista prima del trasferimento in ospedale. Gli esami hanno evidenziato una frattura alla vertebra C7 e una frattura alla clavicola destra. Il team ha comunicato che saranno necessari ulteriori controlli nei prossimi giorni.
Di Giannantonio, dolore ma continua
Più fortunato ma comunque provato Fabio Di Giannantonio, che è riuscito a rientrare ai box da solo, accusando dolore al braccio. Dopo i controlli al centro medico e qualche fastidio al mignolo, il pilota italiano è tornato in pista, provando a proseguire la gara nonostante le difficoltà fisiche.
Altre cadute e paura per Zarco
La gara, ripartita dopo la sospensione, è stata nuovamente segnata da incidenti che hanno coinvolto Johann Zarco, Francesco Bagnaia e Luca Marini. Ad avere la peggio è stato Zarco, trasportato al centro medico ma rimasto cosciente. Gli accertamenti hanno confermato lesioni importanti a ginocchio e caviglia, senza pericolo di vita.
Márquez rassicura: “Sto bene”
A rasserenare parzialmente il paddock è stato lo stesso Alex Márquez, che ha voluto inviare un messaggio ai tifosi: “Tutto sotto controllo” nonistante la frattura di una vertreba.

