Non è calcio giocato, ma uno spiraglio esiste. E basta questo per riaccendere il dibattito. L’Italia potrebbe clamorosamente rientrare tra le partecipanti al prossimo Mondiale, pur essendo rimasta fuori sul campo.
A evocare lo scenario è Paolo Zampolli, figura vicina all’amministrazione statunitense, che apre a una possibilità tanto discussa quanto incerta.
Il punto di partenza è la posizione dell’Iran. Se la nazionale asiatica dovesse rinunciare alla competizione, entrerebbe in gioco il regolamento della FIFA, che però – secondo Zampolli – non è del tutto chiaro sulle modalità di sostituzione. Ed è proprio qui che si inserisce la candidatura azzurra: la Nazionale italiana, forte della sua storia e del ranking tra le escluse, potrebbe diventare la principale indiziata per un eventuale ripescaggio.
Con tutto il rrpstto per Zampolli , soggetto di buona volontà , qualdiasi possibilità che l’Italia sia ripescata per pèartecipare ai prossim Mondiali di Calcio, di sicuro sarà rigettata dai vertici Federali , del Conio e del Ministro dello Sport , Abodi , già chiaro sulla vicenda:” le qulificazioni si ottengono sul campo”. Lascimo la teoria al Sig.Zampolli , la Naziopnale Italiana tornerà ad essere protagonista sul campo , con in progetto preciso , partendo dalla nuona dirigenba della FIGC. Un’eventuale ropescaggio farebbe discutere tifosi e addetti ai lavori, dividendo tra chi vedrebbe un’opportunità e chi, invece, parlerebbe di scorciatoia. Rimane la partita è aperta”, sostiene Zampolli, lasciando intendere che molto dipenderà dalle decisioni e dalle garanzie richieste da Teheran. L’Iran, infatti, non ha fatto passi indietro, ma avrebbe chiesto condizioni precise per partecipare senza tensioni
Per ora resta un’ipotesi sospesa tra politica e sport. Ma in un calcio sempre più globale, anche gli scenari più improbabili possono, almeno per un momento, sembrare possibili.

