Il “dominio totale” non è più solo un’espressione giornalistica, ma la realtà quotidiana del tennis mondiale. Jannik Sinner è pronto a mettere l’ultimo sigillo sulla terra rossa spagnola: domani, sul prestigioso campo Manolo Santana, l’azzurro sfiderà Alexander Zverev nella finalissima del Mutua Madrid Open 2026.
Un tabù sfatato e una corona da difendere
Fino a questa edizione, Madrid era l’unico Masters 1000 in cui Sinner non era mai riuscito a superare lo scoglio dei quarti. Ora, non solo è in finale, ma ci arriva con l’inerzia di chi sembra imbattibile. Se dovesse trionfare, Jannik centrerebbe il quinto Masters 1000 consecutivo, un’impresa che riscriverebbe le gerarchie storiche di questo sport.
Zverev, l’ostacolo (psicologico) tedesco
Dall’altra parte della rete ci sarà Alexander Zverev, un veterano della Caja Mágica (già vincitore nel 2018 e 2021). Tuttavia, i numeri raccontano una storia a senso unico:
Precedenti: Sinner conduce 9-4.
Striscia aperta: L’italiano ha vinto gli ultimi 8 scontri diretti.
Il fattore “Nervoso”: Persino i colleghi iniziano a mostrare i segni della pressione, come dimostrato dalla risata nervosa di Fils in semifinale o dalle parole di stima (che sanno quasi di resa) di Zverev: “È il numero 1, il migliore al mondo”.
A un passo dalla leggenda
La posta in gioco va oltre il trofeo di Madrid. Con una vittoria, Sinner diventerebbe il più giovane tennista della storia a vincere 8 tornei Masters 1000 differenti. Un percorso quasi netto che lascerebbe scoperta solo la casella degli Internazionali d’Italia a Roma. Inoltre, il successo gli permetterebbe di scavare un solco ancora più profondo nel ranking ATP rispetto a Carlos Alcaraz.
Orario: Domenica 3 maggio, non prima delle 17:00 (dopo la finale del doppio femminile).
Dove vederla in TV : Diretta su Sky Sport e streaming su NOW.
