Giocheremo la partita “dei valori calpestati”, ma lo faremo indossando una anonima casacca bianca, che non ci rappresenta, senza colori, stemmi e loghi. Torneremo a vestire la nostra maglia quando Graziano ritornerà a casa e sarà omaggiato, come merita, dalla sua gente”. Con un duro comunicato a poco meno di due ore dall’inizio della trasferta di Bergamo contro l’Atalanta, il Lecce contesta pubblicamente la decisione della Lega Serie A di recuperare la gara contro i bergamaschi “a poche ore di distanza dalla scomparsa del nostro Graziano Fiorita”, definendola “terribilmente irrispettosa del grave lutto che ha colpito la famiglia del ragazzo, la Società ed i tifosi del Lecce. In altri casi, altrettanto dolorosi, sono state prese decisioni più ragionevoli. Emerge una gerarchia della morte in base al blasone della società colpita, o peggio ancora, in considerazione del ruolo rivestito da chi viene a mancare”.
Atalanta-Lecce, la protesta dei salentini


