L’Inter saluta l’Australia con una vittoria di prestigio. Il 2-1 contro la Juventus permette alla squadra di Cristian Chivu di chiudere nel migliore dei modi la tournée, ma il tecnico nerazzurro invita a non lasciarsi condizionare dal risultato.
Il successo di Perth, firmato dalle reti di Dimarco e Diouf, rappresenta un buon passo nel percorso di preparazione, soprattutto perché arrivato contro un’avversaria importante. Tuttavia, secondo Chivu, la squadra ha ancora bisogno di tempo per raggiungere il livello di condizione e di organizzazione necessario.
Una tournée positiva
Il bilancio della trasferta australiana è comunque positivo. L’Inter torna a casa con una vittoria importante e senza problemi fisici, due elementi che Chivu considera particolarmente significativi in questa fase della stagione.
L’allenatore nerazzurro ha sottolineato come il gruppo abbia mostrato una buona applicazione e una crescita progressiva durante il periodo di lavoro, anche se gli automatismi non sono ancora quelli di una squadra completamente pronta.
Il secondo tempo non convince Chivu
La principale nota negativa arriva dalla ripresa. Dopo una prima parte di gara giocata con maggiore intensità, l’Inter ha lasciato troppo spazio alla Juventus, permettendo ai bianconeri di aumentare il possesso palla e di prendere campo.
Chivu non ha nascosto la propria insoddisfazione per questo aspetto. La squadra dovrà imparare a gestire meglio i momenti della partita, evitando cali di concentrazione e soprattutto senza concedere troppo agli avversari quando è in vantaggio.
Condizione fisica ancora da migliorare
Il tecnico ha poi posto l’accento sulla preparazione atletica. Le gambe non sono ancora al massimo e servono ulteriori allenamenti per trovare brillantezza e continuità nei novanta minuti.
La partita contro la Juventus ha mostrato proprio questa differenza tra le due fasi: una buona intensità iniziale e qualche difficoltà in più nella gestione della ripresa.
Il lavoro continua
Il successo nel Derby d’Italia rappresenta dunque una buona iniezione di fiducia, ma Chivu mantiene un profilo prudente. L’Inter dovrà ancora migliorare sotto diversi aspetti prima dell’inizio ufficiale della stagione.
La strada indicata dall’allenatore è chiara: aumentare la condizione fisica, perfezionare gli automatismi e trovare maggiore continuità nell’arco dei novanta minuti.
Il risultato di Perth fa sorridere, ma per Chivu la vera sfida comincia adesso: trasformare i progressi della preseason in una squadra pronta a competere per tutta la stagione.


