I “bu” razzisti rivolti a Mike Maignan e Rafael Leão non sono semplice tifo: sono comportamenti discriminatori che il calcio cerca da anni di contrastare.
Durante gare di Serie A esiste una procedura precisa: prima un annuncio dello speaker (come è successo al Bentegodi), poi un’eventuale sospensione temporanea e, nei casi più gravi o reiterati, anche l’interruzione definitiva della partita. Il fatto che la Procura abbia chiesto lo speaker indica che la situazione era considerata seria.
Nel secondo tempo dalla curva dello stadio Bentegodi dei tifosi dell’Hellas Verona, sono partiti cori razzisti contro i giocatori del Milna : Maignan e Leao . Il club csaligerop rischia sanzioni che possono andare da multe a chiusure di settori dello stadio. Tutto è stato annotato dall’arbitro Chiffi che ha invitato gli addetti ad amenare un’annicio tramite lo speaker dello stadio.
In questi casi anti.sportivi anche le autorità sportive e la FIGC possono intervenire con provvedimenti disciplinari.
Al di là delle sanzioni, resta un problema culturale: episodi così danneggiano i giocatori, l’immagine del calcio e anche i tifosi che vivono lo stadio in modo sano.
