( Stefano Giovagnoli) – LA TERNANA DEL NUOVO ALLENATORE PASQUALE FAZIO NON INQUADRA LA PORTA NEL PRIMO TEMPO,SEGNA UN CALCIO DI ROGORE CON PANICO, MA LA DIFESA LASCIA SOLO ZINI CHE PAREGGIA IN “ZONA CESARINI” LIBERO DI COLPIRE DI TESTA.
Terni 20 marzo 2026 – Buon punto per la Sambenedettese, che ha “portato via” un pareggio per 1 a 1 sul campo della Ternana segnando in “zona Cesarini”, ma in fin dei conti c’è stata la determinazione di “uscire” con un risultato positivo da sfruttare nella “corsa salvezza” al cospetto di una squadra di casa che si è “mangiata l’impossibile”.
Il primo tempo delle “fere” è stato accettabile nonostante le palle goal non trasformate ma nel secondo, dopo la sostituzione di Mayer, è “crollato” il centrocampo prima ancora della difesa, che ha dato il “via libera” agli avversari.
La Ternana ha iniziato ad arretrare e così a “perdere terreno” concedendo campo agli “adriatici” insieme ad occasioni e alla rete dell’1 a 1 a 3’ dal termine.
“C’è rammarico per la vittoria sfumata proprio all’ultimo – sentenzia il neo tecnico rossoverde Pasquale Fazio – personalmente sono comunque soddisfatto.
Nel primo tempo abbiamo creato tanto, ma certamente avremmo potuto finalizzare di più. Nel finale eravamo stanchi per quello che siamo riusciti a dare.
Non ho inserito Orellana perché l’assetto stava funzionando, Mayer aveva terminato il suo minutaggio, mentre Tripi mi permetteva di avere fisicità”.
La Ternana è vittima di un rendimento altalenante probabilmente al di sotto delle aspettative a monte di una partenza ad handicap e di troppe incertezze societarie con il futuro appeso ad una sentenza del tar sulla questione stadio – clinica.
Poi c’è la squadra in “debito” di risultati e anche dì rendimento con tre sconfitte nelle ultime quattro partite e la vittoria ad Arezzo prima in classifica con il comunque allontanamento dell’allenatore Fabio Liverani e del direttore Diego Foresti, mentre il presente si “chiama” Pasquale Fazio ed un punto, non troppo lusinghiero, conquistato nell’anticipo di campionato contro la Sambenedettese.
L’allenatore dell”Under 17 rossoverde ha guidato la squadra scegliendo di giocare con Mcjannet mezz’ala destra, Mayer “regista” e Vallocchia a sinistra, Ferrante Panico in avanti con Orellana in panchina.
Quinti di centrocampo Kerrigan a destra e Ndrecka a sinistra mentre la difesa è stata sistemata, davanti a D’Alterio, con Capuano, Donati e Martella.
La prima palla goal è stata al 5’ per Ferrante, ma Cultraro ha respinto alla grande.
Al 14’ una “bomba” di Panico è stata fermata dal portiere centralmente.
L’ allenatore della Ternana Fazio si è giocato la card per un presunto fallo di mano, che la revisione al var dell’arbitro non ha confermato.
L’obbligo della Ternana è quello di fare la “voce grossa” per rimettersi in carreggiata a fronte di una migliore posizione da sfruttare nei play off dopo il “terreno perso” nelle ultime settimane ma la Sambenedettese, che ha problemi di classifica ben più gravi con una salvezza da conquistare, gioca in contropiede.
Ferrante sugli “scudi” al 26’ con un colpo di testa respinto e anche Panico è tornato a “farsi sentire” senza però inquadrare lo specchio della porta.
Dall’altra parte del campo la Sambenedettese ha confermato che i suoi meriti sono quelli di giocare in velocità da tenere in apprensione la difesa di casa.
La Ternana ci prova senza essere troppo lucida dimostrando di avere i soliti problemi di efficacia nel trasformare al meglio la propria manovra di gioco al contrario degli avversari ben più concreti e pericolosi quando poi D’Alterio al 36’ ci ha provvidenzialmente messo un piede per evitare di subire il goal da Zini.
La Ternana ha risposto con un palo di Karrigan al 39’ a cui ha fatto seguito un tap inn “sfortunato” di Panico nuovamente al tiro, ma senza centrare la porta.
Finale di primo tempo con una gran palla goal sciupata da Panico al 45’ in una posizione giudicata regolare, ma la conclusione ha avuto una mira da rivedere.
L’attaccante è stato tutt’altro che preciso e la squadra ha sbagliato parecchio con Ferrante e Panico volenterosi, ma protagonisti in negativo al tiro dove è stato bravo Cultraro, ma la “porta” è stata, come detto, vista male dalle “fere”.
Palla goal per la Sambenedettese al 4’ della ripresa con Eusepi in “agguato” davanti la porta, ma Martella è andato a contrasto “regalando” un calcio d’angolo.
L’inizio del secondo tempo ha visto una squadra marchigiana “minacciosa” come lo era stata nel primo e anche Dalmazi ha sfiorato di testa il palo.
Al 9’ l’arbitro Giaquinto di Parma ha concesso un calcio di rigore alla Ternana per un presunto intervento scomposto con “gamba alta” di Candelori ai danni di Capuano appena dentro l’area della Sambenedettese.
La successiva revisione al var è stata lunga e, alla fine, è stata presa la decisione di assegnare un tiro dagli undici metri con l’occasione di “riscatto” per Panico dopo il “festival” di goal falliti nel primo tempo.
Al 15’ la realizzazione dell’attaccante non ha “fatto una piega” nel senso che il portiere è andato da una parte e il pallone dall’altra.
La possibile palla per raddoppiare c’è stata con il rasoterra di Vallocchia, servito da Mayer, ma il diagonale è stato ben parato in calcio d’angolo da Cultraro.
Finale di partita con una Ternana in “debito di ossigeno” e occasione per Stoppa.
Il goal la Sambenedettese lo ha cercato prima di trovarlo con un “giro palla” a cui ha fatto seguito uno “spiovente” dalla fascia sinistra per un colpo di testa vincente a botta sicura di Zini, che ha trovato una difesa rossoverde fuor
ILTABELLINO
TERNANA -SAMENEDETTESE 1-1
TERNANA (3-5-2): D’Alterio, Donati, Martella, Capuano (86’ Curti), Ndrecka, McJannet, Mayer (78’ Tripi), Vallocchia, Kerrigan (86’ Meccariello), Ferrante (86’ Aramu), Panico (69’ Leonardi). All. P. Fazio
SAMBENEDETTESE (4-2-3-1): Cultraro, Piccoli, Dalmazia, Lepri, Zini, Maspero (64’ Toure’), Candellori, Stoppa (89’ Pezzola), Parigini (79’ Martins), Eusepi, Marranzino (46’ Bongelli). Il All. R. Boscaglia
ARBITRO: Edoardo Gianquinto di Parma
ASSISTENTI: Pandrea Pasqualetto (Aprilia); Nrintsalama T. Andriabelo (Roma 1)
IV UFFICIALE: Matteo Dini (Città di Castello)
OPERATORE FVS: Andrea Romagnoli (Albano Laziale)
Marcatori: 15’ st. Panico (Ternana) su calcio di rigore; 43’ st. Zini (Sambenedettese)
Ammoniti: Kerrigan (Ternana), Candelori (Sambenedettese); Donati (Ternana)
Recupero: 3’ pt.; 6’ st.
Spettatori: 2.787 di cui 1.218 abbonati e 120 settore ospiti)
Incasso: € 22.174,04


