Una storia che ha dell’incredibile quella di Vincenza Sicari ‘ostaggio’ di una Sanità la quale non si assume le proprie responsabilità davanti a qualche errore commesso nelle tante valutazioni e diagnosi al cospetto di una rara malattia degenerativa muscolare da oltre due anni.
Appelli, interviste , articoli stampa , ad oggi non sono bastati a far decollare il desiderio dell’ex maratoneta , olimpionica Pechino 2008 , per trovare vertici della Sanità Nazionale.
Sembra che il caso di Vincenza sia avvolto da una fitta nebbia .
La richiesta di un ricovero urgente in una struttura ospedaliera che ripeta tutti gli esami diagnostici ad oggi non è stata accolta.
La richiesta della Sicari è stata categorica : voglio essere trasferita al San Raffaele di Milano” e nonostante l’intervento immediato da parte del Direttore generale Prof. Tronconi , la Sicari è ancora ricoverata presso l’Ospedale pavese .
I contatti con il Direttore Sanitario del Nosocomio milanese – notizia ufficiosa – potrebbe tramutarsi in un consulto medico da parte del Primario Reparto Neurologia Ospedale San Raffaele di Milano , Prof. Comi, poi la decisione di ricoverare la Sicari.
La Sicari è stata trasferita circa venti giorni fa dall’Ospedale Sacco di Milano , secondo quanto ha riferito l’ex attleta , su richiesta da parte del Mondino di Pavia .
La Sicari ha un solo desiderio: “AIUTATEMI NON VOGLIO MORIRE”. Oggi parliamo del caso che riguarda Vincenza , è pur vero che sostituendone il nome tutta questa vicenda potrebbe coinvolgere chiunque vive in questo Paese.
Se da un lato si lavora per cercare di risolvere il caso , la Sicari versa in gravi condizioni fisiche , immobile al letto , il corpo dilaniato dalla malattia :” Non c’è la farò mai , se non si sbrigano rischio di rimetterci la vita” .
Il telefono per comunicare con il mondo esterno , il cellulare squilla continuamente , i social , le dediche , la gara sportive a lei dedicate con la raccolta fondi e la vendita di un braccialetto di coloro rosso con la scritta”Vincenza non mollare”, intanto però il tempo scorre inesorabilmente.
Tra i medici che hanno avuto in cura la Sicari , il Prof. Claudio Mariani , Responsabile Reparto Neurologia Ospedale Sacco di Milano , il quale proprio oggi ha inviato all’Ufficio Ministero della Salute -Ufficio del Sottosegretario Vito De Filippo e indirizzata al Dott. Nicola Armentano , il dirigente medico che si sta occupando del caso , nel quale testo Mariani richiede di istituire subito una Commissione Medica per fare chiarezza definitiva sul caso di Vincenza Sicari.
Anche la Fidal da tempo è entrata nei ‘gioco’ di questa partita a tennis , il 30 giugno scorso il Presidente Fidal Alfio Giomi ha inviato una lettera indirizzata al Ministro Beatrice Lorenzin rappresentando al Capo del Dicastero l’esigenza autorevole in un suo intervento atto a riassumere il lungo iter della Sicari negli ospedali . Il Coni sempre vicina alla ex atleta anche con il Segretario generale Fabio Pagliara .
Intanto la notizia di trasferire momentanemente la Sicari al San Raffaele di Milano per essere sottoposta ad un visita -Consulto- sembra la cosa più probabile ed imminente , Vincenza però vuole solo certezze :” Voglio essere ricoverta , voglio ripetere gli esami , che sia il San raffaele , o altro Ospedale in grado di farlo tutto ciò mi è indifferente!
Un altro retroscena che lascia perplessi , ma conque abbisognevole di conferme , un ricovero da privato nella struttura milanese .
Intanto oggi 14 luglio , (giovedì) la vicenda ci riporta con forza al Mondino di Pavia dove tra mani del direttore generale Prof. Tronconi brucia la cosiddetta ‘patata bollente’. Il Responsabile della struttura sempre disponibile , già da venerdì scorso risulta essersi attivato per un trasferimento della Sicari al San Raffaele , innumerovoli le telefonate con l’Ufficio stampa di Vincenza .
Ritorniamo a Roma Ufficio Ministero della Salute: Vincenza ha inviato ieri un messaggio al Dott. Nicola Armentano sollecitando un suo definitivo intervento , visto che proprio il Dott. Armentano demandato dal Sottosegretario de Filippo più volte contattao dall’Ufficio stampa , ha trattao il caso così delicato, ecco il testo che pubblichiamo integralmente su autorizzazione della Sicari.
“Carissimo Dottor Nicola Armentano,
come spiegato per telefono io cerco il vostro aiuto per cercare una struttura in grado di ripetere gli esami e andare avanti con la ricerca per capire di che patologia neuromuscolare sono affetta e che venga fatta chiarezza su questo assurdo caso! Insieme al professor Mariani avevamo valutato il San Raffaele perché è un valido centro di ricerca e sicuramente avevano la possibilità di fare esami diversi! Quindi vi chiediamo di aiutarci a trovare subito una soluzione perché le mie condizioni peggiorano giorno per giorno e non posso più aspettare! Attendo un vostro riscontro urgente.
Allo stato dei fatti sembra essere arrivati ai titoli di coda , il tempo strigne , una decisione bisogna prenderla. La soluzione, il Ministero potrebbe nominare una Commissione Medica Ministeriale e porre un definitivo punto definitivo su questa storia e fare chiarezza definitiva anche nei contorni in contrasto che hanno delimitato la vicenda.
La Sicari è debilitata fisicamente , ma continuauerà la sua gara , senza gettare la spugna.
Rosario Murro

