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Velo Club Terni: Le ciclovie dell’Italia centrale: il futuro passa per Terni
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Velo Club Terni: Le ciclovie dell’Italia centrale: il futuro passa per Terni

Si è svolto, venerdì 10 giugno presso la sala convegni della Camera di Commercio di Terni il convegno ” Le ciclovie dell’Italia centrale: il futuro passa per Terni.”

 

Presenti Giovanni Bort Presidente Camera di Commercio di Trento, la senatrice Valeria Cardinali, Paolo Manfredi responsabile strategie digitali di Confartigianato Imprese Nazionale, Gianluca Santilli Federciclismo.

Sono intervenuti anche  Giuseppe Flamini Presidente CCIAA Terni, Marco Angeletti Comitato Ciclovie, Giorgio Armillei Assessore Comune di Terni.

Il tutto sotto la regia del Moderatore Gino Iaculli, presidente del Velo Club Terni.

Una platea interessata, con la presenza di amministratori pubblici, associazioni ambientaliste, rappresentati di altre ciclovie.

La bicicletta è da sempre il mezzo di trasporto più immediato ed economico, per favorire nelle città e nei diversi ambiti una maggiore vivibilità in termini di sicurezza, accessibilità, salute, riqualificazione ambientale e riscoperta dei luoghi.

Dato il grande numero di utenti potenziali, la diffusione di compiuti itinerari ciclabili, anche verso territori confinanti, ha un’assoluta valenza per la valorizzazione e la promozione del turismo, della cultura e delle eccellenze dei luoghi: i nuovi pilastri dell’azione di rilancio economico e sociale del nostro Paese.

Per tale obiettivo stiamo lavorando per incoraggiare la realizzazione di un sistema interregionale di percorsi – in sede propria o su viabilità secondaria esistente – e la costituzione di una rete di operatori pubblici e privati che agiscano in sinergia per ottimizzarne l’offerta.

L’occasione, irrinunciabile, per i territori dell’Italia Centrale, è quella di intercettare stabilmente flussi cicloturistici di coloro che amano vivere il territorio in modalità dolce e fare esperienza diretta dell’essenza dell’italianità, il suo patrimonio paesaggistico, culturale, spirituale, storico e imprenditoriale, unico al mondo.

Facciamo in modo che attraverso politiche mirate la Bike Economy, con la sue opportunità innovative, altre più tradizionali, ma tutte sostenibili, diventi anche da noi – come avviene ormai in molte parti d’Europa e dell’Italia settentrionale – un volano di sviluppo.

Nel corso della mattinata numeri e prospettive interessanti, come quelle proposte presidente della CCIAA di Trento, Bort, che ha portato l’esperienza vincente della loro provincia che ha creduto e crede nel cicloturismo, con risultati straordinari.

Marco Angeletti del Comitato Ciclovie, ha illustrato la situazione delle ciclabili nel centro Italia evidenziando tutte le connessioni e ricadute positive nel territorio.

Inoltre è stato presentato il progetto del Lungo Nera  dei laghi, il progetto di una ciclovia che collega Terni a Narni.

Manfredi di Confartigianato ha portato le strabilianti, e corpose cifre che girano intorno alla ike Economy. Santilli Federciclismo ha rappresentato il punto di vista del movimento, e la sua esperienza di organizzatore di successo.

La Senatrice Cardinali invece ha illustrato il lavoro del Parlamento e la linea di condotta del Governo, che crede fortemente della mobilità ciclistica. L’assessore Armillei ha evidenziato le sinergie esistenti nelle Smart City e nelle Smart Land, la collaborazione in essere tra Terni e Narni, lo stato dell’arte e i prossimi passi da compiere.

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