Pedro Acosta lancia un segnale forte al campionato e chiude al comando la giornata di venerdì sul circuito di Balaton Park, sede del Gran Premio d’Ungheria. Il giovane talento spagnolo della KTM firma il miglior tempo nelle pre-qualifiche con uno straordinario 1’36″827, diventando il principale candidato alla pole position in vista delle qualifiche del sabato.
In condizioni non semplici, caratterizzate da cielo coperto e forti raffiche di vento che hanno reso particolarmente insidioso il tracciato ungherese, Acosta ha mostrato grande velocità e sicurezza, facendo la differenza soprattutto nel giro decisivo.
Alle sue spalle si piazza Fabio Di Giannantonio, autore di una prestazione convincente che gli consente di chiudere con il secondo miglior riferimento cronometrico. Terza posizione per Raul Fernandez, seguito da Fermin Aldeguer e dal giapponese Ai Ogura, protagonisti di una sessione molto positiva.
Tra i piloti che conquistano l’accesso diretto alla Q2 figurano anche alcuni dei nomi più attesi del weekend. Il leader del Mondiale Marco Bezzecchi conferma la propria competitività chiudendo nella top ten, così come Marc Marquez, impegnato anche nei test di alcune novità tecniche sulla sua Ducati. Completano il gruppo dei qualificati diretti Diogo Moreira, Jorge Martin e Jack Miller.
La sorpresa della giornata arriva però dalle posizioni più arretrate della classifica. Fabio Quartararo manca infatti l’accesso diretto alla Q2 per una manciata di decimi, chiudendo all’undicesimo posto e vedendosi costretto a passare attraverso il Q1.
Ancora più complicato il venerdì di Francesco Bagnaia. Il due volte campione del mondo non riesce mai a trovare il giusto feeling con la moto e deve fare i conti con alcuni problemi all’impianto frenante che ne limitano il rendimento. Il risultato è un deludente quattordicesimo posto che obbligherà il pilota Ducati a disputare il Q1 per provare a conquistare uno dei pochi posti disponibili per la fase decisiva delle qualifiche.
Nel finale di sessione, Bagnaia rischia anche una caduta che avrebbe potuto complicare ulteriormente il suo weekend, ma riesce a evitare conseguenze e a riportare la moto ai box.
Giornata difficile anche per gli altri italiani. Luca Marini chiude appena davanti a Bagnaia senza riuscire a entrare nei primi dieci, mentre Enea Bastianini termina la sessione nelle retrovie, lontano dalle posizioni che contano.
Il venerdì di Balaton Park consegna dunque un Acosta in grande forma e una KTM particolarmente competitiva, mentre Bagnaia e Quartararo saranno chiamati a una difficile rimonta nelle qualifiche del sabato. La battaglia per la pole position è appena cominciata, ma il primo protagonista del weekend ha già un nome e un cognome: Pedro Acosta.

