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Serie A 2026/27, un calendario rivoluzionato: più spazio agli eventi e nuove regole per derby e coppe

La stagione 2026/27 di Serie A si prepara a partire con un calendario profondamente rinnovato, studiato per conciliare al meglio le esigenze del campionato, delle competizioni europee e dei grandi eventi sportivi che si svolgono sul territorio italiano.

La presentazione ufficiale delle 38 giornate segna l’inizio di una nuova era nella programmazione del torneo, con criteri più complessi e innovativi rispetto al passato.

L’esordio del campionato è fissato per il 23 agosto 2026, mentre il sipario calerà alla fine di maggio 2027. Durante la stagione sono previste tre soste dedicate alle nazionali, una delle quali particolarmente lunga a causa dell’unificazione delle finestre internazionali di settembre e ottobre, che comporterà due settimane consecutive senza campionato.

Tra le principali novità spicca l’attenzione rivolta ai grandi eventi del tennis italiano. Gli organizzatori hanno infatti deciso di evitare la contemporaneità tra alcune partite di cartello e manifestazioni come gli Internazionali di Roma e le ATP Finals di Torino. Per questo motivo i derby cittadini di Roma e Torino non saranno programmati nei periodi in cui le due città ospiteranno i prestigiosi appuntamenti tennistici.

Anche la distribuzione delle sfide più sentite è stata oggetto di una revisione. I derby non potranno essere disputati né all’inizio né al termine della stagione e saranno esclusi dalle giornate infrasettimanali, con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza e una migliore organizzazione logistica.

Particolare attenzione è stata dedicata anche alle squadre impegnate nelle coppe europee. Il nuovo sistema di compilazione eviterà infatti alcuni incroci tra club partecipanti a competizioni UEFA differenti nei momenti più delicati del calendario continentale, cercando di limitare gli squilibri dovuti agli impegni ravvicinati.

Resta confermato il modello del calendario asimmetrico, ormai diventato una caratteristica stabile della Serie A: il girone di ritorno non replicherà l’ordine delle partite dell’andata, garantendo una distribuzione più equilibrata delle sfide durante la stagione.

Infine, il Como sarà costretto a iniziare il proprio cammino lontano dal Sinigaglia. I lavori di ristrutturazione dell’impianto obbligheranno infatti la formazione lombarda a disputare le prime tre giornate in trasferta, rinviando l’esordio davanti ai propri tifosi.

Con queste modifiche la Serie A punta a costruire un calendario più moderno, flessibile e capace di adattarsi alle esigenze di un calcio sempre più internazionale, senza trascurare l’impatto che i grandi eventi sportivi hanno sulle città e sull’organizzazione delle competizioni.

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