La Ferrari apre nel migliore dei modi il weekend del Gran Premio di Monaco, monopolizzando le prime due posizioni nella sessione inaugurale di prove libere.
Sul tracciato cittadino del Principato è Charles Leclerc a esaltare il pubblico di casa, firmando il miglior tempo in 1’13″978 al termine di una sessione molto positiva per la Scuderia di Maranello.
Il monegasco, nonostante qualche lieve sbavatura nelle fasi iniziali e finali del turno, è riuscito a trovare il giro perfetto nel finale, precedendo di 226 millesimi il compagno di squadra Lewis Hamilton. Un risultato che conferma il buon livello di competitività della Ferrari su uno dei circuiti più impegnativi e prestigiosi del calendario.
Alle spalle delle due Rosse si è piazzato Max Verstappen, staccato di oltre mezzo secondo dalla vetta. Più indietro le Mercedes, con il giovane Andrea Kimi Antonelli autore del quarto tempo davanti a George Russell, che ha accusato un ritardo superiore al secondo rispetto a Leclerc.
La sessione è stata interrotta da una bandiera rossa causata dall’incidente di Isack Hadjar. Il pilota franco-algerino ha perso il controllo della sua monoposto all’uscita delle Piscine, finendo contro le barriere e provocando uno stop di circa dieci minuti necessario per la rimozione della vettura e la sistemazione delle protezioni.
Dietro ai primi cinque hanno trovato spazio Lando Norris, migliore tra le McLaren, Nico Hülkenberg, Oscar Piastri, Gabriel Bortoleto e Pierre Gasly, che ha completato la top ten con una prestazione particolarmente convincente.
Buoni segnali anche dalla Williams, che ha sfiorato l’ingresso nei primi dieci con Alexander Albon undicesimo e Carlos Sainz dodicesimo. Più indietro Sergio Perez, quattordicesimo, davanti al compagno di squadra Valtteri Bottas nel confronto interno del team Cadillac.
Nelle retrovie continuano invece le difficoltà dell’Aston Martin: Fernando Alonso non è andato oltre il ventesimo posto, mentre Lance Stroll ha chiuso la classifica, confermando un momento complicato per la squadra britannica.
La prima sessione del weekend lascia dunque indicazioni incoraggianti per la Ferrari, che a Monaco sembra poter recitare un ruolo da protagonista fin dalle prime battute.

