La mancata qualificazione alla prossima Champions League rischia di provocare un vero terremoto in casa Milan.
Dopo una stagione al di sotto delle aspettative, Massimiliano Allegri sarebbe sempre più vicino a lasciare la panchina rossonera. Un epilogo che fino a poche settimane fa sembrava difficile da immaginare, ma che oggi appare come uno scenario concreto.
La delusione per il fallimento europeo ha aperto profonde riflessioni all’interno della società. La dirigenza valuta il futuro e anche la posizione dell’allenatore toscano sarebbe finita inevitabilmente sotto esame. Allegri, dal canto suo, non ha sciolto le riserve e nel post partita contro il Cagliari ha preferito evitare dichiarazioni definitive: “In questo momento c’è solo amarezza, poi si faranno tutte le valutazioni”.
Parole che sanno di addio imminente.
Nel frattempo, alla finestra c’è il Napoli. Dopo la separazione con Antonio Conte, Aurelio De Laurentiis è alla ricerca di un allenatore esperto, capace di gestire pressione, spogliatoio e ambizioni di vertice. E il profilo di Allegri risponde perfettamente all’identikit tracciato dal presidente azzurro.
L’ex tecnico della Juventus rappresenterebbe una scelta di grande impatto: esperienza internazionale, mentalità vincente e capacità di rilanciare una squadra chiamata a tornare protagonista sia in Italia che in Europa.
Non è un mistero che De Laurentiis stia valutando più opzioni, ma il nome di Allegri resta tra i più forti sul tavolo. Anche perché il tecnico livornese potrebbe essere attratto da una nuova sfida in un ambiente competitivo e da una rosa che, con alcuni correttivi, conserva grande qualità.
Sul fronte Napoli resta viva anche la candidatura di Vincenzo Italiano, ma l’eventuale separazione tra Allegri e il Milan potrebbe cambiare improvvisamente gli equilibri della corsa alla panchina azzurra.
I prossimi giorni saranno decisivi. Una cosa però appare ormai chiara: il ciclo Allegri-Milan è arrivato a un bivio e l’ombra del Napoli sul futuro dell’allenatore si fa sempre più concreta.


