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Inter senza freni: tris alla Lazio e avviso alla finale

A quattro giorni dalla resa dei conti in Coppa Italia, l’Inter si prende il primo atto della sfida con l’Lazio e lo fa con autorità, ritmo e qualità.

All’Olimpico finisce 3-0 per i nerazzurri, già campioni d’Italia ma tutt’altro che sazi: la squadra di Cristian Chivu domina la gara e manda un messaggio chiarissimo in vista della finale di Coppa Italia Final 2026.

Bastano sei minuti all’Inter per indirizzare il match. La firma è quella del solito Lautaro Martínez, che raccoglie la sponda di Marcus Thuram e al volo batte Motta con una giocata da centravanti puro. La Lazio prova a reagire affidandosi all’esperienza di Pedro e agli inserimenti di Dele-Bashiru, ma la manovra biancoceleste resta troppo lenta per impensierire davvero i campioni d’Italia.

L’Inter invece continua a spingere e prima dell’intervallo colpisce ancora. È il 39’ quando Lautaro inventa anche da rifinitore e serve Petar Sučić, glaciale nel firmare il raddoppio. Due a zero e sensazione di controllo totale.

Nella ripresa Maurizio Sarri prova a cambiare volto alla partita con una serie di sostituzioni, ma l’episodio che spezza definitivamente l’equilibrio arriva al 59’: rosso diretto per Alessio Romagnoli dopo un intervento giudicato pericoloso dall’arbitro Abisso. In dieci uomini, paradossalmente, la Lazio trova il coraggio di alzarsi e costruisce anche un paio di occasioni per riaprire il match.

È però solo un’illusione. Al 76’ l’Inter chiude i conti con una lunga azione manovrata: sponda intelligente di Ange-Yoan Bonny e sinistro sotto la traversa di Henrikh Mkhitaryan. È il gol che cala il sipario sull’incontro e accende definitivamente l’attesa per la finale.

L’Inter vola così a 85 punti e conferma una fame intatta nonostante lo scudetto già conquistato. La Lazio, ferma a 51, esce ridimensionata e con l’obbligo di rialzarsi subito: mercoledì, nella notte della Coppa Italia, servirà ben altro volto.

IL TABELLINO
LAZIO-INTER 0-3
Lazio (4-3-3): Motta; Marusic (32′ st Lazzari), Gila (11′ st Provstgaard), Romagnoli, L. Pellegrini; Dele-Bashiru, Rovella (11′ st Patric), Basic; Cancellieri (11′ st Isaksen), Pedro (17′ st Dia), Noslin. A disp.: Furlanetto, Giacomone, Gigot, Nuno Tavares, Ratkow, Belahyane, Hysaj, Taylor, Maldini, Przyborek. All.: Sarri
Inter (3-5-2): Martinez; Bisseck, Acerbi, Bastoni (18′ st Luis Henrique); Diouf, Barella (1′ st Frattesi), Sucic (35′ st Mosconi), Mkhitaryan, Carlos Augusto; Thuram (1′ st Bonny), Lautaro (18′ st Dumfries). A disp.: Sommer, Di Gennaro, De Vrij, Zielinski, Akanji, Dimarco, Darmian, Cocchi. All.: Chivu
Arbitro: Abisso
Marcatori: 6′ pt Lautaro, 39′ pt Sucic, 31′ st Mkhitaryan
Ammoniti: L. Pellegrini (L), Noslin (L), Mkhitaryan (I)
Espulsi: al 14′ st Romagnoli (L) per grave fallo di gioco

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