Una pole da campione, arrivata nel momento perfetto e con il sapore della svolta. Izan Guevara si prende la scena nelle qualifiche del Gran Premio di Francia Moto2 2026 firmando la sua prima pole position nella classe di mezzo. Sul tracciato di Le Mans, il pilota del BLU CRU Pramac Yamaha Moto2 ferma il cronometro sull’1:33.910, tempo che vale anche il nuovo record della pista.
Lo spagnolo, in sella alla Boscoscuro, costruisce il suo capolavoro negli ultimi minuti della Q2, beffando per pochi millesimi Daniel Holgado e Filip Salač. I tre racchiusi in appena un decimo: il segnale di una Moto2 sempre più equilibrata e spettacolare.
Holgado conferma il grande momento del team Aspar conquistando la seconda posizione, mentre Salač riporta l’OnlyFans American Racing Team in prima fila dopo una qualifica estremamente combattuta. Alle loro spalle scatterà Barry Baltus, protagonista però anche di un brutto spavento nel finale. Il pilota Fantic è caduto negli ultimi secondi della sessione ed è stato trasportato via in barella per controlli precauzionali.
Completano la seconda fila Manuel González e Joe Roberts, entrambi molto vicini ai tempi della top three in una qualifica giocata davvero sul filo dei millesimi.
Tra i protagonisti di giornata c’è anche David Alonso. Il colombiano, passato dalla Q1, conquista un ottimo settimo tempo e apre la terza fila davanti ad Alonso López e al migliore degli italiani, Celestino Vietti. Il pilota del Folladore SpeedRS Team chiude nono ma resta a soli 236 millesimi dalla pole, confermando un equilibrio impressionante nella categoria.
Giornata più complicata invece per gli altri azzurri. Tony Arbolino non riesce ad andare oltre il sedicesimo posto, mentre il debuttante Luca Lunetta manca l’accesso alla Q2 e scatterà dal fondo dello schieramento.
A Le Mans i distacchi minimi e il nuovo record della pista raccontano una Moto2 pronta a regalare battaglia fino all’ultima curva. E questa volta, davanti a tutti, c’è un Guevara che sembra finalmente pronto al salto definitivo tra i grandi.

