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Istanbul “Infernale”: Doppio Harakiri Italiano e Finale Champions tutta Turca

ISTANBUL – Doveva essere la notte della riconferma per l’Imoco o quella della storia per Scandicci; si è trasformata in un sabato di lacrime e rimpianti per il volley italiano.

Al termine di due battaglie logoranti terminate entrambe al tie-break, la Champions League femminile 2025/26 chiude le porte in faccia alle nostre rappresentanti, apparecchiando una finale tutta turca tra Vakifbank e Eczacibasi.

Alle ore 19:00 di domenica, Istanbul sarà il centro del mondo, ma per Conegliano e Scandicci resterà solo la “finalina” di consolazione per il terzo posto.

Il crollo delle Pantere: Santarelli abdica al Tie-Break

L’Imoco Conegliano scende dal trono europeo nel modo più doloroso possibile. Dopo i successi del 2024 e 2025, le campionesse d’Italia sembravano aver già ipotecato la finale volando sul 2-0 contro il Vakifbank. Ma il volley, si sa, è lo sport del diavolo.

Sotto il peso dei 34 punti di una Boskovic fuori categoria, le turche hanno strappato il terzo set ai vantaggi (29-27) dopo che Conegliano aveva sprecato quattro punti di vantaggio nel finale. È stata la crepa che ha fatto crollare la diga: nonostante i 20 punti a testa di Gabi e Haak, la difesa veneta ha perso smalto, lasciando campo libero alla rimonta del Vakif, completata in un tie-break a senso unico (15-11).

Scandicci, il sogno si infrange contro l’ex Stysiak

Non è andata meglio alla Savino Del Bene Scandicci, che ha vissuto un copione fotocopia contro l’Eczacibasi. La squadra di Gaspari, trascinata da una Ekaterina Antropova monumentale (autrice di 34 punti), ha avuto la forza di reagire e portare la gara al quinto set dopo un quarto parziale di altissimo livello.

Nel momento decisivo, però, a fare la differenza è stata “la legge dell’ex”: Stysiak ha preso per mano l’Eczacibasi, martellando la difesa toscana fino al 15-9 finale. Per Scandicci sfuma così la possibilità di vendicare la finale persa nel 2025, lasciando spazio alla festa della compagine di coach Bregoli.

Un tricolore “di esportazione”

C’è un paradosso tutto italiano in questa finale: se le squadre della nostra Serie A sono state eliminate, la scuola degli allenatori tricolore continua a dominare l’Europa. L’ultimo atto sarà infatti una sfida tattica tra Giovanni Guidetti (Vakifbank) e Giulio Cesare Bregoli (Eczacibasi).

Istanbul si prepara al derby totale tra le sue due superpotenze, mentre l’Italia del volley si interroga su come sia stato possibile scivolare proprio a un passo dal traguardo, vittima di quella “mancanza di qualità” nei momenti caldi che ha trasformato due potenziali trionfi in una serata da dimenticare.

IL QUADRO DELLE SEMIFINALI

Match   Risultato       Parziali

Vakifbank – Imoco Conegliano   3 – 2      21-25, 23-25, 29-27, 25-23, 15-11

Eczacibasi – Savino Del Bene Scandicci   3 – 2      20-25, 25-21, 25-19, 22-25, 15-9

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