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Atalanta, il “muro” del Grifone è insuperabile: Scamacca esce furioso e l’Europa si allontana

BERGAMO – Non basta l’assedio finale, non bastano i legni e nemmeno la rivoluzione tattica a gara in corso. Alla New Balance Arena, l’Atalanta sbatte contro l’organizzazione difensiva del Genoa e non va oltre uno 0-0 che sa di resa per le ambizioni Champions.

Un pareggio che lascia i nerazzurri a -6 dalla Roma e consegna a Daniele De Rossi un punto d’oro che profuma di salvezza ormai acquisita.

Il Primo Tempo: Equilibrio e poche scintille

La frazione d’apertura è lo specchio della stanchezza accumulata dagli uomini di Palladino. Il Genoa chiude bene ogni varco grazie alle prestazioni monumentali di Ostigard e Vasquez, mentre l’Atalanta fatica a trovare verticalità. Krstovic appare isolato e poco rifornito, mentre dall’altra parte è Vitinha l’unico a cercare di accendere la luce con un paio di conclusioni che però non spaventano Carnesecchi.

Nervi tesi: La furia di Scamacca e il “fattore” Raspadori

La vera scossa arriva nella ripresa, ma non è solo tecnica. Al 57’ Palladino decide di cambiare l’attacco: fuori un opaco Scamacca, dentro Giacomo Raspadori. L’ex West Ham, tuttavia, non accoglie bene la scelta: lascia il campo visibilmente furioso, un segnale di tensione che riflette il momento difficile della squadra.

Proprio Raspadori diventa il protagonista assoluto del finale:

   Il “gol” fallito: Al termine di un’azione insistita di Ederson, l’ex attaccante dell’Atletico Madrid spreca un tap-in da zero metri, spedendo incredibilmente a lato a porta sguarnita.

    L’urlo strozzato: Pochi minuti dopo, è ancora lui a colpire una traversa clamorosa che strozza in gola la gioia del pubblico bergamasco.

Classifica e speranze: Ora si tifa Inter

Con 55 punti in classifica, l’Atalanta vede sfumare l’aggancio alla zona Europa che conta. Per i nerazzurri si apre ora una strana settimana da “tifosi” d’eccezione: il destino europeo di Bergamo passa infatti dalla finale di Coppa Italia. Un successo dell’Inter contro la Lazio garantirebbe un posto extra nelle competizioni continentali, riaprendo uno spiraglio per la truppa di Palladino.

Il Genoa, invece, festeggia il traguardo dei 40 punti: la matematica certezza della permanenza in Serie A è ormai solo una formalità burocratica per il Grifone di De Rossi.

IL TABELLINO

ATALANTA – GENOA 0-0

ATALANTA (3-4-1-2): Carnesecchi 6; Scalvini 6, Djimsiti 6 (12’ st Hien 6), Ahanor 6; Zappacosta 6 (40’ st Musah sv), de Roon 6 (31’ st Pasalic sv), Ederson 6.5, Zalewski 6.5; De Ketelaere 6 (31’ st Samardzic sv); Krstovic 5.5, Scamacca 6 (12’ st Raspadori 6). All. Palladino.

GENOA (3-4-2-1): Bijlow 6.5; Marcandalli 6, Ostigard 6.5, Vasquez 6.5; Sabelli 6 (41’ st Martin sv), Amorim 5.5 (25’ st Messias 6), Frendrup 6 , Ellertsson 6; Vitinha 6.5 (41’ st Masini sv), Ekhator 6 (25’ st Malinovskyi 6); Colombo 5.5 (11’ st Ekuban 6). All. De Rossi.

ARBITRO: Pezzuto.

AMMONITI: Ederson (A), Krstovic (A), Amorim (G).

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