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Il Direttore Sportivo lariano, Carlalberto Ludi, fa il punto sulla stagione a margine di un evento a Milano: dal sogno continentale alla conferma di Fàbregas, fino alle condizioni di Nico Paz.
Non si nasconde più, il Como. A quattro giornate dalla fine di un campionato che ha visto i lariani tra i protagonisti assoluti, il DS Carlalberto Ludi traccia la rotta per il finale di stagione. Intervenuto a Milano durante il panel dedicato ai giovani nel calcio italiano, il dirigente non ha usato giri di parole per definire il momento magico della squadra.
L’Europa come tappa, non come ossessione
“Venderemo cara la pelle”, ha esordito Ludi parlando della corsa alle coppe europee. L’obiettivo è lì, a portata di mano, ma la società preferisce guardare al quadro generale: “Qualora arrivasse, l’Europa sarebbe semplicemente un altro step di crescita di una squadra estremamente ambiziosa”. Messaggio chiaro: il progetto Como non dipende da un singolo piazzamento, ma è destinato a durare nel tempo.
Testa al Napoli: “C’è grande energia”
Dopo la delusione della semifinale di Coppa Italia, la squadra ha saputo reagire con carattere a Genova. Ora, la sfida contro il Napoli rappresenta l’esame di maturità definitivo. “Arriviamo con grande energia”, assicura il DS. “Affrontiamo una delle più forti e questo motiva tutta la piazza. Sarà una bellissima giornata di sport”.
Su Cesc Fàbregas nel mirino di top club europei:
- “Siamo super allineati con Cesc. Non prevediamo il futuro, ma sono certo che continueremo insieme questo percorsole condizioni fisiche di Nico Paz : Sospiro di sollievo per il gioiellino argentino dopo la botta alla testa rimediata nell’ultimo turno. Gli esami precauzionali sono negativi e il giocatore è già tornato ad allenarsi regolarmente con il gruppo.


