Il cuore non basta al Lens. Dopo un primo tempo da incubo, la squadra giallorossa trova la forza per rialzarsi e completare una rimonta incredibile contro il Brest, ma il 3-3 finale lascia più rimpianti che soddisfazione nella corsa al titolo.
La partita sembra segnata già nei primi 45 minuti: il Brest approfitta di ogni spazio e colpisce con precisione, portandosi sul 3-0 e mettendo alle corde un Lens irriconoscibile. Nella ripresa, però, cambia tutto. L’atteggiamento è diverso, la pressione aumenta e la gara prende un’altra direzione.
A suonare la carica è Florian Thauvin, che accende la speranza con il gol che riapre i giochi. Poi arriva anche la rete di Boulaye Dia Sima, che riporta i suoi a contatto. Quando ormai il tempo sembra scaduto, è Allan Saint-Maximin a firmare il pareggio nel recupero, completando una rimonta che ha dell’incredibile.
Un punto che dimostra carattere, ma che pesa come una sconfitta. Il Lens resta infatti a tre punti dal Paris Saint-Germain, che ora ha una grande occasione per allungare in classifica nella sfida contro l’Angers. Con poche giornate ancora da giocare, il margine di errore è ormai ridottissimo.
Tra orgoglio e rimpianto, il Lens esce dal campo con la consapevolezza di non aver mollato mai, ma anche con la sensazione che quella rimonta, per quanto spettacolare, potrebbe non bastare per tenere vivo il sogno titolo.

