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Arriva in libreria Schaiifino l’uomo che veniva da lontano di Massimo Castellani e Adalberto Scemma

RIVA IN LIBRERIA LA PRIMA BIOGRAFIA DI JUAN ALBERTO SCHAIFFINO – IL CAMPIONE URUGUAIANO CHE NEL 1950 FIRMO IL MARACANAZO SILENZIANDO L’INTERO STADIO E RISCRIVENDO IL DESTINO DEL CALCIO || FIRMATO DA CASTELLANI E SCEMMA | MINERVA

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Bologna, 30 aprile 2026– C’è un nome che ha cambiato la storia del calcio mondiale, ma che oggi in pochi ricordano davvero. È quello di Juan Alberto Schiaffino, il campione uruguaiano che nel 1950 firmò una delle imprese più clamorose di sempre, il “Maracanazo“, facendo piombare nel silenzio un intero stadio e riscrivendo per sempre il destino del calcio. Eppure, nonostante il suo talento abbia influenzato generazioni di giocatori e osservatori, in Italia non gli era mai stata dedicata una vera biografia. Da questa lacuna nasce Schiaffino. L’uomo che veniva da lontano, ( Edizioni Minerva, 336 pp, 20€)  il nuovo libro pubblicato da Edizioni Minerva e firmato da Massimiliano Castellani e Adalberto Scemma.

Il volume si presenta come un racconto ampio e avvolgente, capace di restituire al lettore non solo il profilo di un fuoriclasse assoluto, ma anche il contesto umano, storico e culturale in cui è maturata la sua grandezza. Schiaffino non è soltanto il protagonista di una vittoria leggendaria, ma l’incarnazione di un calcio elegante e pensante, essenziale nei gesti e rivoluzionario nella visione di gioco, come sottolinea anche la prefazione di Massimo Raffaeli.

Castellani e Scemma costruiscono una narrazione che attraversa epoche e continenti, partendo dalle radici liguri della famiglia Schiaffino, emigrata in Uruguay, fino ad arrivare ai grandi palcoscenici europei, dove “Pepe” ha lasciato il segno con le maglie del Milan e della Roma. Un viaggio che intreccia sport e migrazione, memoria e identità, restituendo al lettore un ritratto completo di un uomo prima ancora che di un campione.

Il libro alterna la ricostruzione cronologica della carriera a testimonianze dirette, analisi tecniche e incursioni nel mondo della letteratura, mostrando come Schiaffino sia stato non solo un calciatore straordinario ma anche un punto di riferimento culturale. Un “direttore d’orchestra” del gioco, capace di unire semplicità ed efficacia, eleganza e concretezza, diventando modello per intere generazioni e fonte d’ispirazione anche per artisti e scrittori.

Schiaffino. L’uomo che veniva da lontano è così molto più di una biografia sportiva: è un’opera che restituisce voce a un mito dimenticato e, allo stesso tempo, racconta un calcio che oggi sembra lontanissimo, ma che continua a vivere nella memoria di chi lo ha amato.

GLI AUTORI

Massimiliano Castellani è nato a Spoleto nel periodo che intercorre tra la diretta (tv) “lunare” di Tito Stagno, la strage di piazza Fontana e l’unica cavalcata trionfale del Cagliari di Gigi Riva. Episodi degni di una vocazione futura da giornalista: oggi è inviato del quotidiano “Avvenire”, per cui scrive di cronache, sport, cultura, e spettacoli. Da sempre si occupa dello stretto rapporto tra sport e letteratura, convinto che il calcio nonostante tutto sia una disciplina socialmente utile e il più bello spettacolo dopo il Big Bang. Per questo motivo, finora ha pubblicato solo libri a “sfondo calcistico e sportivo”: Palla avvelenata. Morti misteriose doping e sospetti nel calcio italiano (Bradipolibri); Continuano a pensare con i piedi (Sugarco); Sla. Il male oscuro del pallone (GoalBook). Con Adam Smulevich Un calcio al razzismo. 20 lezioni contro l’odio (Giuntina) e A Futura Memoria (Minerva). E grazie ai faldoni di articoli scritti e a queste pubblicazioni, può fregiarsi con un pizzico di vanità del suo “triplete” personale: il premio Coni per sport e costume, il premio Fair Play Gianni Brera” e il premio Gianni Mura per il giornalismo sportivo.

Adalberto Scemma è docente di giornalismo e letteratura sportiva all’Università di Verona. Ha realizzato come inviato speciale reportage e inchieste di cronaca e di costume e ha seguito i maggiori avvenimenti sportivi vincendo il prestigioso premio Carlin per gli articoli sul Mondiale di calcio di Mexico 86. Tra i suoi libri, il romanzo L’Archipiero (Garzanti, 1984), La favola del lago (Vallardi, 1985, con Ferdinando Albertazzi), Calciatori, lavori socialmente inutili (Sonda, 2001), Il profe che insegnava a sbagliare (Fuorionda, 2020), Per Gianni Mura (Zerotre, 2021), Per Gianni Brera l’Arcimatto (Zerotre, 2022).

Maggiori Informazioni

Pagine:                336 pp + Cop. in brossura con bandelle

Prezzo:                20 €

ISBN:                   9788833248967

Genere:               Sport – Calcio

Collana:               Oltre il Novantesimo

A cura di:            Dario Ronzulli

Con testi di:        Massimiliano Castellani e Adalberto Scemma

Fotografie di:     AA.VV.

Illustrazioni:      In BN

Prefazione di:    Massimo Raffaeli

Postfazione di:   Darwin Pastorin

Formato:             15 x 23 cm

Lingua: Italiano

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