(Alberto Sigona) – Celebre centrocampista messosi in luce fra la fine degli anni Duemila e l’inizio degli anni Dieci del Terzo millennio, soprannominato “L’illusionista”, la sua carriera s’è quasi interamente dipanata nel grande Barcellona di L. Messi, prendendo parte a 674 incontri (57 gol), vincendo 9 Titoli di Campione di Spagna, 4 Coppe dei Campioni e 3 Mondiali per club. Considerato uno dei prototipi del centrocampista moderno, giocatore leggero, molto agile e versatile, era in grado di ricoprire vari ruoli del centrocampo, ma in genere preferiva agire da regista, smistando, nell’arco dei 90 minuti, un’infinità di palloni per i compagni, fornendo assist decisivi in area di rigore, rendendosi l’interprete ideale, assieme a Xavi e Messi, del cosiddetto tiki-taka (basato sul possesso palla esasperato), reso “redditizio” anche in virtù delle sue prestazioni quasi sempre d’alto livello. Oggi gioca negli Emirati, apprestandosi a chiudere una carriera egregia ed indimenticabile.
Con la Spagna prese parte a 131 partite (13 reti, di cui 2 iridate), contribuendo da protagonista al primo e sinora ultimo Mondiale vinto dalla Roja (2010), siglando il gol decisivo in Finale contro l’Olanda. Con le furie rosse s’è inoltre fregiato di 2 Titoli Europei.

