La Scandinavia si prende la scena al Tour de France. La quarta tappa della Grande Boucle regala infatti un doppio sorriso al ciclismo del Nord Europa: il danese Mads Pedersen trionfa sul traguardo di giornata, mentre il norvegese Torstein Træen approfitta della fuga per diventare il nuovo leader della classifica generale e indossare la prestigiosa maglia gialla.
Per il corridore della Lidl-Trek è una vittoria dal sapore speciale. Pedersen torna a imporsi al Tour dopo tre anni e centra il primo successo del suo 2026, confermando ancora una volta le sue grandi qualità nelle tappe veloci e nei finali combattuti.
Una fuga che cambia la classifica
La quarta frazione è stata caratterizzata da una lunga fuga di gruppo, nata dopo una prima parte di gara molto movimentata. I protagonisti della classifica generale hanno inizialmente provato a controllare la situazione, ma con il passare dei chilometri hanno scelto di non spendere energie preziose nell’inseguimento.
Il vantaggio dei fuggitivi è così aumentato progressivamente, fino a superare i dodici minuti. Una distanza sufficiente per permettere agli uomini al comando di giocarsi il successo di tappa e per modificare gli equilibri nella graduatoria generale.
Tra coloro che hanno saputo sfruttare al meglio l’occasione c’è stato Torstein Træen. Il corridore della Uno-X Mobility ha gestito la giornata con grande intelligenza, guadagnando il margine necessario per scalzare gli uomini di classifica e conquistare il simbolo più prestigioso del Tour.
Pedersen torna protagonista alla Grande Boucle
Nel finale la sfida per la vittoria si è accesa, ma Mads Pedersen ha dimostrato di avere lo spunto migliore. Il danese ha atteso il momento giusto e ha piazzato l’accelerazione decisiva, lasciando alle spalle gli avversari e conquistando un successo importante per la sua stagione.
La vittoria rappresenta un nuovo capitolo nella storia del corridore della Lidl-Trek al Tour de France, dove torna ad alzare le braccia al cielo dopo un’attesa durata tre anni.
Frigo sfiora il podio
Buona anche la prestazione di Marco Frigo. Il corridore italiano è stato protagonista della fuga di giornata e ha chiuso la tappa con un ottimo quarto posto, confermando di poter competere ad alto livello anche nelle frazioni più imprevedibili.
Una giornata dunque da ricordare per il ciclismo scandinavo: Pedersen festeggia il successo di tappa, Træen conquista la maglia gialla e il Tour de France cambia volto in attesa delle prossime battaglie.
L’ORDINE DI ARRIVO DELLA 4^ TAPPA
- 1) Mads Pedersen in 4h 10’45”
- 2) Quinn Simmons – S.T.
- 3) Raul Garcia Pierna – S.T.
- 4) Marco Frigo – S.T.
- 5) Ramses Debuyne – S.T.
- 6) Kevin Vauquelin – S.T.
- 7) Sean Quinn – S.T.
- 8) Torstein Træen – S.T.
- 9) Pablo Castrillo – S.T.
- 10) Mathias Vacek – S.T.

LA CLASSIFICA GENERALE – MAGLIA GIALLA
- 1) Mads Pedersen in 4h 10’45’
- 2) Sean Quinn +28”
- 3) Mathias Vacek +3’50”
- 4) Tadej Pogacar +7’53”*
- 5) Jonas Vingeaard – S.T.*
- 6) Ramses Debruyne +8’06”
- 7) Remco Evenepoel +8’16”
- 8) Isaac Del Toro +8’17”
- 9) Juan Ayuso +8’20”
- 10) Paul Seixas +8’41”
*Pogacar e Vingeggard hanno lo stesso tempo in classifica, ma lo sloveno è avanti per la somma dei piazzamenti nelle prime quattro tappe

LA CLASSIFICA A PUNTI – MAGLIA VERDE
- Mads Pedersen – 103 punti
- Tadej Pogacar – 55 punti
- Jonas Vingegaard – 44 punti
- Quinn Simmons – 42 punti
- Isaac Del Toro – 39 punti

LA CLASSIFICA SCALATORI – MAGLIA A POIS
- Alex Baudin – 12 punti
- Alex Molenaar – 10 punti
- Nicolas Prodhomme – 9 punti
- Raul Garcia Pierna – 7 punti
- Marco Frigo – 5 punti

LA CLASSIFICA GIOVANI – MAGLIA BIANCA
- Mathias Vacek in 13h 06’36”
- Ramses Debruyne +4’16”
- Isaac Del Toro +4’27”
- Juan Ayuso +4’30”
- Paul Seixas +4’51

