La UAE Emirates-XRG risponde con autorità nella seconda tappa del Tour de France 2026. A imporsi sul traguardo di Barcellona è Isaac Del Toro, protagonista di un finale impeccabile che gli consente di centrare una prestigiosa vittoria al termine dei 168,5 chilometri partiti da Tarragona. A completare il trionfo della squadra emiratina è Tadej Pogacar, secondo all’arrivo dopo aver svolto un ruolo fondamentale nel proteggere l’azione del compagno di squadra. Sul podio sale anche Remco Evenepoel, mentre Jonas Vingegaard chiude quarto ma conserva la maglia gialla di leader della classifica generale.
La corsa prende vita fin dalle prime battute con una fuga composta da Alex Molenaar, Felix Engelhardt e Frank van der Broek. I tre riescono a costruire un vantaggio importante, sfiorando i quattro minuti, ma il gruppo mantiene la situazione sotto controllo e riduce progressivamente il distacco con l’avvicinarsi del circuito conclusivo.
La tappa è movimentata anche da alcuni contrattempi. Del Toro è costretto a inseguire dopo una foratura che lo fa momentaneamente perdere contatto con il gruppo dei migliori, riuscendo però a rientrare grazie a un grande sforzo. Sorte simile anche per Paul Seixas, rallentato da un problema meccanico che lo obbliga al cambio di bicicletta.
Negli ultimi chilometri la tensione cresce. Richard Carapaz prova ad anticipare tutti con un attacco in discesa, ma è la UAE a gestire perfettamente la situazione. Quando manca poco al traguardo, Del Toro cambia ritmo e piazza l’allungo decisivo. Alle sue spalle Vingegaard ed Evenepoel tentano di organizzare l’inseguimento, ma Pogacar si mette tra loro e il compagno di squadra, neutralizzando ogni tentativo di rimonta e permettendo al messicano di presentarsi da solo sul traguardo.
Del Toro festeggia così una vittoria di grande prestigio, mentre Pogacar completa la doppietta della UAE. Evenepoel chiude terzo, davanti a Vingegaard, che mantiene il simbolo del primato. Lo sloveno, grazie agli abbuoni conquistati, recupera comunque qualche secondo in classifica, lasciando presagire una sfida sempre più serrata per la conquista della maglia gialla nelle prossime tappe.
