Un ”farmaco assunto in buonafede” su indicazione del medico del Benevento: è questa la difesa di Fabio Lucioni, capitano del club campano positivo ad un controllo antidoping.
“Nell’attesa che vengano compiuti tutti gli accertamenti del caso – dichiara all’Ansa Lucioni – mi limito a dire di aver esclusivamente seguito le prescrizioni del medico sociale del Benevento e di aver esclusivamente assunto, in totale buona fede, farmaci terapeutici da lui indicati”.
Il difensore ha fallito il test effettuato dalla Nado Italia dopo la gara persa dai campani in casa con il Torino 1-0, domenica 10 settembre: la sostanza rilevata è l’anabolizzante Clostebol. Lucioni, che lunedì compirà 30 anni, ne rischia da uno a quattro di squalifica. La notizia della positività di capitan Lucioni scuote la tifoseria del Benevento.

