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Chivu: abbiamo giocato un secondo tempo con grinta e qualità”

Un’altra reazione da grande squadra, un altro segnale che l’Inter sa come soffrire ma soprattutto come non arrendersi mai. Uscire dall’Olimpico con un punto dopo essere andati sotto di due reti nel primo tempo racconta molto del carattere dei nerazzurri, capaci di ribaltare l’inerzia della gara dopo l’intervallo e di pareggiare i conti contro la Roma.

Nel post-partita, il tecnico non ha nascosto il doppio volto della prestazione: un primo tempo da dimenticare per approccio e fase difensiva, contrapposto a una ripresa giocata con grinta, qualità e personalità straordinarie. “Quello che ci siamo detti nello spogliatoio rimane lì”, ha spiegato l’allenatore, sottolineando però la crescita rispetto all’avvio di stagione e la bontà di un bottino che recita 13 punti in classifica, inclusi i recenti scontri diretti contro Napoli e Roma.

Spazio anche a una riflessione sul nuovo volto della Serie A, definita sempre più simile alla Premier League per ritmi, intensità e spettacolarità, dove le nuove regole hanno eliminato i tempi morti rendendo il calcio moderno molto più vivo e imprevedibile.

Inevitabile, in chiusura, un pensiero commosso per la scomparsa di Sandro Mazzola a 83 anni: l’addio a una vera e propria icona e leggenda nerazzurra, ricordata con affetto e rispetto da tutto il club.

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