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L’Italia del rugby femminile brilla a Fontanafredda: Giappone spazzato via 55-21 e record per Ostuni Minuzzi

Inizia nel migliore dei modi il cammino della Nazionale femminile di rugby nelle WXV Global Series. Allo stadio di Fontanafredda, in provincia di Pordenone, le Azzurre regalano spettacolo e travolgono il Giappone con un netto 55-21, bagnando così nel modo ideale l’esordio di Plinio Sciamanna come nuovo capo allenatore.

La partita si accende fin dalle prime battute: l’Italia parte forte imponendo il proprio ritmo, risponde prontamente al primo tentativo di rientro delle nipponiche e chiude virtualmente i conti già nel corso del primo tempo grazie a una manovra fluida ed efficace.

La vera festa, però, si consuma sul terreno di gioco attraverso le marcature: alla fine saranno ben 9 le mete complessive messe a segno dalle padrone di casa, impreziosite da traguardi personali memorabili:

Emozioni all’esordio: Da incorniciare le prime gioie in maglia azzurra per Alessandra Frangipani e Margherita Tonellotto, autrici di prestazioni di grande spessore

Il trionfo della capitana: La neo guida designata in campo, Vittoria Ostuni Minuzzi, timbra una splendida meta che la proietta a quota 21 marcature in carriera, issandola ufficialmente sul gradino più alto del podio come miglior marcatrice di tutti i tempi della storia della Nazionale.

Il tabellino delle firme: La valanga azzurra viene completata dalla splendida doppietta di Muzzo e dalle pesanti mete siglate da D’Incà, Vecchini, Duca e Sgorbini.

Un debutto di altissimo profilo che unisce carattere, bel gioco e pagine di storia, proiettando l’Italdonne con grandi ambizioni verso le prossime sfide del torneo.

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