Il 2026 si conferma l’anno d’oro di Alexander Zverev. Il tennista tedesco scrive un’altra pagina straordinaria della sua carriera conquistando gli US Open 2026 a Flushing Meadows, superando in finale il padrone di casa Ben Shelton con il punteggio di 6-3, 7-6(2), 5-7, 6-2 in tre ore e trentasei minuti di gioco. Per Zverev si tratta del secondo titolo del Grande Slam stagionale, dopo lo storico trionfo ottenuto al Roland Garros.
Primo set a senso unico: Sentendo il peso della sua prima finale Slam in casa, Shelton accusa la tensione fin dalle battute iniziali. Zverev ne approfitta subito, strappando il servizio nel game d’apertura e gestendo il vantaggio fino al 6-3 iniziale maturato in quaranta minuti.
La battaglia del tie-break: Nel secondo parziale il match sale di colpi. Lo statunitense alza il livello e prova a reggere l’urto, annullando palle break e trascinando il set al tie-break. Qui emerge la straordinaria solidità del tedesco, che domina il mini-parziale chiudendo sul 7-6 e volando sul 2-0.
Il sussulto di Shelton: Con le spalle al muro e senza più nulla da perdere, Shelton si sblocca mentalmente nel terzo set. Il tennista americano spinge forte, sfiora il break nel sesto gioco e lo piazza in extremis sul 6-5, beffando Zverev e riaprendo i giochi con il 7-5.
La spallata decisiva del campione: La reazione del tedesco nel quarto set è da grande fuoriclasse. Invece di subire il contraccolpo psicologico, Zverev brekka immediatamente Shelton in avvio, concede il bis sul 4-2 e chiude i conti sul 6-2, festeggiando così il suo secondo Slam di un 2026 da incorniciare.


