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Juventus, la beffa del Mapei: Adzic condanna i bianconeri al 94’


I bianconeri rimontano due volte il Sassuolo grazie alla doppietta di Zhegrova, ma vengono puniti sull’ultimo pallone della partita dall’ex Adzic. Finisce 3-2: Spalletti incassa una sconfitta pesante e vede emergere nuove fragilità

Sembrava una partita destinata a finire con un pareggio rocambolesco. Si è trasformata invece in una delle sconfitte più amare della Juventus. Al Mapei Stadium il Sassuolo batte i bianconeri 3-2, trovando il gol decisivo addirittura al 94’, quando ormai il 2-2 sembrava il risultato più logico.

La beffa è ancora più dolorosa perché a firmarla è Adzic, ex giocatore della Juventus. Un dettaglio che rende ancora più amara una serata nella quale la squadra di Spalletti ha mostrato carattere, riuscendo per due volte a recuperare lo svantaggio, ma ha pagato a caro prezzo le proprie disattenzioni.

Il Sassuolo sale così a 7 punti e aggancia proprio la Juventus, protagonista di una prestazione che lascia più dubbi che certezze.

Spalletti conferma Kolo Muani al centro dell’attacco e sceglie Alajbegovic alle sue spalle. La Juventus prova subito a prendere il controllo della partita e nei primi minuti sono proprio il bosniaco e Nico Gonzalez a dare maggiore vivacità alla manovra.

Il Sassuolo, però, non si lascia schiacciare. Esposito è il riferimento offensivo più pericoloso dei neroverdi e mette più volte in apprensione la retroguardia bianconera. La Juventus prova a sviluppare il gioco soprattutto sugli esterni, cercando di sfruttare la velocità di Conceiçao, ma senza riuscire a trovare la giocata decisiva.

Il primo tempo scorre così senza particolari sussulti e si chiude sullo 0-0.

Un risultato che lascia tutto aperto, ma che evidenzia già una certa difficoltà della Juventus nel trasformare il possesso e la pressione offensiva in occasioni realmente pericolose.

La ripresa cambia immediatamente ritmo. Lucumì non torna in campo e viene sostituito da Kelly. La Juventus, però, perde progressivamente compattezza.

Il Sassuolo cresce e trova sempre più spazi. La squadra di casa sfiora il gol con Berardi, poi al 60’ arriva il vantaggio.

Matic vede l’inserimento di Sebastiano Esposito e lo serve con precisione. L’attaccante attacca lo spazio, si presenta davanti alla porta e non sbaglia: 1-0 Sassuolo.

La Juventus è costretta a reagire.

Spalletti prova a dare maggiore peso all’attacco e inserisce Woltemade. La Juventus aumenta la pressione e sfiora il pareggio con Douglas Luiz.

Il Sassuolo, però, continua a trovare spazi alle spalle della difesa bianconera. Adzic sembra addirittura trovare il raddoppio, ma la rete viene annullata.

È soltanto un anticipo di quello che succederà nel finale.

La Juventus non molla e all’82’ trova finalmente il pareggio. Il protagonista è Zhegrova, che prende palla, punta Muric, lo supera con una finta e deposita il pallone in rete.È 1-1.

Quando sembra che la Juventus possa completare la rimonta, il Sassuolo torna avanti.

All’89’, Bowie trova il gol del 2-1. Un colpo durissimo per i bianconeri, che sembrano ormai destinati a uscire dal Mapei Stadium senza punti.

Ma la Juventus ha ancora una reazione.

Nel recupero, al 91’, è ancora Zhegrova a togliere le castagne dal fuoco. Il kosovaro firma la sua seconda rete della serata e riporta il risultato sul 2-2.

A quel punto il pareggio sembra ormai scritto.

Non è così.

Il colpo di scena al 95’: decide l’ex Adzic

L’ultimo pallone della partita diventa quello decisivo , merito proprio di Adzic, che sancisce il ko dei suoi ex compagni: è 3-2 per il Sassuolo, che aggancia proprio la Juventus a quota 7 punti. Brutto ko per Spalletti e i suoi, coi centravanti ancora bocciati: in ombra Kolo Muani, mentre Woltemade si è divorato il potenziale vantaggio che avrebbe completamente cambiato il match.

IL TABELLINO
SASSUOLO-JUVENTUS 3-2
SASSUOLO (4-3-3)
– Muric; Cinquegrano, Idzes (36′ st Caleta-Car), Leysen, Doig; Thorstvedt (26′ st Adzic), Matic, Lipani (10′ st Bakola); Berardi (26′ st Dominguez), Esposito (26′ st Bowie), Laurienté. A disposizione: Nyarko, Turati, Ghion, Skjellerup, van der Brempt, Odenthal, Rafa Obrador, Sulemana, Pierini. All. Aquilani.
JUVENTUS (4-2-3-1) – Vicario; Kalulu, Bremer, Lucumì (1′ st Kelly), Celik; Douglas Luiz, Koopmeiners (27′ st Sarr); Conceiçao (15′ st Woltemade), Alajbegovic (42′ st Oboavwoduo), Nico Gonzalez (15′ st Zhegrova); Kolo Muani. A disposizione: Grabara, Pinsoglio, Gatti, Rugani, Owusu, Pagnucco. All. Spalletti.
Arbitro: Sacchi.
Marcatori: 15′ st Esposito (S), 37′ e 46′ st Zhegrova (J), 44′ st Bowie (S), 49′ st Adzic (S).
Ammoniti: Lucumì (J), Lipani (S), Douglas Luiz (J), Leysen (S).

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