Tensione e determinazione alla vigilia della sfida contro il Napoli.
Luciano Spalletti si presenta in conferenza stampa con le idee chiare per scuotere l’ambiente bianconero dopo il passo falso di Genova, proprio nei giorni in cui il club festeggia il suo anniversario: «Alle Juventus auguro di rispecchiare le speranze dei suoi tifosi. Ci attende una partita difficilissima in ogni zona del campo, da affrontare con il massimo equilibrio».
Il tecnico non cerca scuse per il momento delicato e chiama tutti alle proprie responsabilità: «Siamo qui per riportare la Juventus sulla corretta carreggiata e riconquistare il rispetto perduto. Ho già affrontato situazioni simili in carriera: quando non fai risultati in un club così grande la pressione aumenta, ma non compirei mai un passo indietro sul mio metodo di lavoro».
Spalletti ha poi confermato la piena sintonia con la società dopo il confronto interno promosso dal dirigente Carnevali («È stato chiarissimo e ha toccato i tasti giusti»), individuando in Locatelli e McKennie i leader emotivi a cui aggrapparsi per la svolta. Infine, un pensiero al grande ex sulla panchina avversaria, Massimiliano Allegri: «Sarà un piacere averlo come avversario: a fine gara andrò ad abbracciarlo, è un grande amico e un grandissimo allenatore».


