BOLOGNA — Una serata da brividi al Renato Dall’Ara regala al Bologna la terza vittoria consecutiva e un posto d’élite in questo avvio di Serie A.
I rossoblù di Raffaele Palladino superano per 2-1 un coriaceo Monza al termine di una gara pirotecnica, decisa da episodi chiave, giocate di carattere e da un finale al cardiopalma. Una sfida che ha offerto spettacolo puro, impreziosita da ben tre calci di metri e da un duello infinito tra i penalty e i portieri.
Un avvio in salita: il Monza morde subito
La partita si mette immediatamente in salita per i padroni di casa. Appena scoccato il sesto minuto, Arthur Theate commette un’ingenuità in area stendendo Dany Mota: l’arbitro non ha dubbi e indica il dischetto. Dagli undici metri si presenta il solito Gustavo Varela, implacabile nel spiazzare Łukasz Skorupski e nel firmare il suo personale nono centro in campionato. Lo shock iniziale potrebbe tramortire chiunque, ma non questo Bologna, capace di rimboccarsi le mani e costruire una reazione da grande squadra.
Pobega accende la luce, Bernardeschi completa il sorpasso
La spinta offensiva dei felsinei produce i suoi frutti al 33′. Su un corner tagliato e velenoso pennellato da Miranda, Tommaso Pobega si coordina alla perfezione e lascia partire un missile al volo che non lascia scampo a Törnqvist, facendo esplodere il Dall’Ara per l’1-1 con cui si chiude la prima frazione.
Nella ripresa il copione cambia ulteriormente grazie all’intervento della tecnologia. Al 59′, un controllo al monitor del direttore di gara sanziona una trattenuta vistosa di Lucchesi ai danni di Theate sugli sviluppi di un’azione prolungata. È rigore per i padroni di casa: sul dischetto si presenta Federico Bernardeschi, che con un sinistro chirurgico e glaciale spiazza il portiere brianzolo, completando il sorpasso e mandando in visibilio i tifosi rossoblù.
L’apice del dramma: San Skorupski salva il bottino
Quando la partita sembra ormai incanalata verso la gestione del vantaggio, il Monza ha l’occasione clamorosa per rimettere tutto in discussione. All’81’, un tocco di braccio in area di Nadir Zortea costringe l’arbitro a un nuovo check al VAR, che conferma il penalty per i brianzoli. Dagli undici metri va il neoentrato Patrick Cutrone, cercato proprio per sbloccare queste situazioni. Ma la saracinesca polacca del Bologna sale in cattedra: Łukasz Skorupski intuisce le intenzioni dell’attaccante, tuffandosi sulla destra e bloccando miracolosamente il pallone.
Un intervento che vale quanto un gol e che spegne definitivamente le speranze di rimonta degli ospiti.
Il triplice fischio sancisce il definitivo 2-1: il Bologna sale così a quota 14 punti in classifica, confermando un momento di forma smagliante e un’identità di gioco sempre più solida. Il Monza, nonostante una prestazione gagliarda, resta fermo a quota 7.
Nel prossimo turno di campionato, i rossoblù andranno a caccia di conferme sul campo del Parma, mentre i brianzoli cercheranno il riscatto casalingo ospitando l’Atalanta.
L TABELLINO
Bologna (3-4-3): Skorupski ; Vitik (75’ Darmian ), Casale , Theate ; Zortea (82’ Amondarain), Ferguson , Pobega (75’ El Azzouzi ), Miranda ; Bernardeschi (82’ Dovbyk ), Odgaard (64’ Mbangula ), Cambiaghi . A disp.: Pessina, Happonen, Alhassane, Helland, Heggem, Libra, Moro, Orsolini. All.: Palladino
Monza (3-4-2-1): Tornqvist ; Kouadio (66’ Toure ), Lucchesi , Goglichidze ; Birindelli , Colombo (66’ Mout ), Foe-Ondoa , Mangas ; Zeballos (46’ Robinson ), Mota (71’ Ngonge ); Varela (71’ Cutrone) . A disp.: Strajnar, Thiam, Akinsanmiro, Antov, Bakoune, Carboni, Ciurria, Colpani, Forson. All.: Juric
Arbitro: Zanotti
Marcatori: 6’ rig. Varela (M), 33’ Pobega (B), 59’ rig. Bernardeschi (B)
Ammoniti: Mangas (M), Odgaard (B), Pobega (B), Lucchesi (M), Zortea (B), Toure (M), Amondarain (B)
Note: 81’ rig. parato da Skorupski (B) a Cutrone (M)


