Nel postpartita di Bologna-Torino, match valido per la quinta giornata della Serie A 2026/27, l’allenatore Ignazio Abate ha analizzato la prestazione della sua squadra in conferenza stampa, soffermandosi sugli episodi arbitrali e sulle scelte tattiche che hanno segnato la sfida.
L’episodio del rigore
Sollecitato sul possibile calcio di rigore reclamato durante l’incontro, il tecnico ha preferito non alimentare polemiche, liquidando la questione con poche parole: “Penso che si giudichi da solo e non ho bisogno di commentarlo”.
Analisi della gara e variazioni tattiche
Rispetto alla netta differenza di rendimento e fluidità vista tra il primo e il secondo tempo, Abate ha respinto l’idea di un cambio di atteggiamento mentale da parte dei suoi ragazzi:
Fase difensiva solida: La squadra ha concesso pochissimo agli avversari, senza correre pericoli rilevanti e mantenendo statistiche superiori rispetto a quelle del Bologna.
Impatto strutturale: A cambiare non è stata la mentalità, bensì la disposizione in campo e la maggiore fisicità inserita nella ripresa, un accorgimento che – come già visto in occasione della trasferta di Firenze con il modulo a rombo e le due punte – garantisce maggiore incisività offensiva.
Prospettive e gestione della rosa
Guardando al futuro, il mister ha evidenziato l’importanza della sosta del campionato come momento chiave per lavorare sui meccanismi di squadra e individuare il vestito tattico ideale per il gruppo. Abate ha tuttavia evidenziato alcune limitazioni numeriche nell’organico, ammettendo che sarà necessario valutare e modificare l’assetto di partita in partita a seconda delle disponibilità nei vari reparti.
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