Sfondo scuro Sfondo chiaro

Lazio implacabile al Penzo: Mandas para un rigore, Zaccagni e Noslin stendono il Venezia

Riscatto immediato per la Lazio che, dopo il passo falso dell’Olimpico, torna a ruggire in campionato espugnando il campo del Venezia per 2-0 e salendo a quota 13 punti in classifica.

La sfida del Penzo si decide tutta nella ripresa, ma il vero punto di svolta arriva nel primo tempo. Dopo una partenza equilibrata, un errore in retroguardia regala ai padroni di casa l’occasione d’oro dal dischetto: Yeboah calcia, ma Mandas si supera e compie una parata straordinaria, ipnotizzando l’attaccante lagunare e salvando i biancocelesti sullo 0-0 all’intervallo.

Nel secondo tempo la Lazio cambia marcia. Al 51′ ci pensa Zaccagni a sbloccare il match trasformando con freddezza il penalty concesso agli ospiti. Passano appena nove minuti e arriva il colpo del k.o.: assist illuminante di Nuno Tavares e destro vincente di Noslin per il 2-0. Nel finale i padroni di casa provano a reagire, ma la retroguardia ospite controlla senza rischi.

Vittoria pesante per la squadra di Gattuso, che aggancia Inter e Roma in vetta alla classifica, mentre il Venezia incassa la quinta sconfitta consecutiva rimanendo a zero punti.

IL TABELLINO
Venezia-Lazio 0-2
Venezia (3-5-2):
Stankovic ; Schingtienne , Juan Jesus , Moreno ; Hainaut , Kike Perez , Sohm , Helgason (dal 28’ st Fanne ), Correia (dal 31’ Sagrado); Yeboah (dal 42’ st Fernandez ), Adams (dal 28’ st Rrahmani ). All. Stroppa. A disp. Montipò, Mohammed, Gomes, Halhal, Lisman, Berardi, Panada, Lauberbach.
Lazio (4-3-3): Mandas ; Floriani (dal 32’ st Lazzari ), Sutalo , Provstgaard, Nuno Tavares (dal 39’ st Pedraza); Frattesi, Belahyane , Taylor (dal 32’ st Gudmundsson); Cancellieri , Noslin (dal 32’ st Pinamonti), Zaccagni (dal 42’ st Isaksen ). All. Gattuso. A disp. Motta, Renzetti, Diogo Leite, Doekhi, Farcomeni, Cataldi, Serra. 
Abitro: Sozza.
Marcatori: 51’ rig. Zaccagni (L), 60’ Noslin (L).
Ammoniti: Kike Perez (V), Juan Jesus (V), Correia (V), Fernandez (V), Schingtienne (V), Moreno (V).

Articolo precedente

Chivu: abbiamo giocato un secondo tempo con grinta e qualità"

Articolo successivo

Tempesta in casa Venezia: Stroppa a rischio esonero, spunta l'ipotesi D'Aversa