La Curva Sud giallorossa ha infatti confermato la protesta contro la famiglia Friedkin entrando nel proprio settore con un quarto d’ora di ritardo. Questo il comunicato:
“In occasione di Roma-Inter la Curva Sud resterà fuori (per far risaltare ancor più il dissenso vista l’importanza della partita) per quindici minuti ed in silenzio per protestare contro una dirigenza che, alle promesse, non sta facendo seguire i fatti. Bandiere vilipese, stemma mai restituito, disorganizzazione diffusa, merchandising approssimativo, scelta di persone inadeguate a rappresentare la Roma sotto tutti i profili, vista la loro non conoscenza della realtà romana, della storia dell’A.S. Roma, dei valori tradizionali dei romanisti – si legge ancora nella nota -. Per guidare la Roma non è sufficiente spendere soldi ma è necessario creare e rappresentare una società in cui ciascun Romanista possa rispecchiarsi e della quale essere orgoglioso. Poiché questo non sta avvenendo, si invitano i Romanisti di tutti i settori ad unirsi nella protesta. Famiglia Friedkin, esigiamo un cambio di rotta”.

