L’Italia volta pagina e lo fa con una vittoria. Nella prima delle due amichevoli programmate dopo la delusione per la mancata qualificazione al Mondiale 2026, gli Azzurri superano il Lussemburgo per 1-0 grazie a una rete di Pio Esposito, protagonista di una serata che segna l’inizio del nuovo corso affidato temporaneamente a Silvio Baldini.
Sul campo dei lussemburghesi, la Nazionale ha mostrato entusiasmo e voglia di ripartire, puntando su numerosi giovani chiamati a costruire il futuro del calcio italiano. Tra esordi e conferme, il risultato finale rappresenta un primo segnale incoraggiante in un momento di profonda riflessione per tutto il movimento.
Baldini sceglie un undici ricco di novità, lanciando dal primo minuto diversi talenti emergenti. In campo si vedono nomi come Favasuli, Chiarodia, Lipani, Cherubini e Koleosho, mentre nella ripresa trovano spazio anche altri prospetti interessanti come Fortini, Fini, Dagasso, Mane, Camarda e Inacio.
Il primo tempo è caratterizzato da ritmi non particolarmente elevati e da una certa prudenza, comprensibile vista la scarsa esperienza internazionale di molti protagonisti. A illuminare la manovra azzurra è soprattutto Pio Esposito, il più attivo nel reparto offensivo. L’attaccante crea i maggiori pericoli e sfiora il vantaggio con una giocata di grande intuito, confermandosi il punto di riferimento dell’attacco italiano.
La svolta arriva a inizio ripresa. Al 49′, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Esposito si inserisce con i tempi giusti e di testa supera il portiere avversario, regalando agli Azzurri il gol che decide la partita.
Dopo il vantaggio, l’Italia cresce e costruisce diverse occasioni per chiudere definitivamente il match. Pisilli va vicinissimo al raddoppio colpendo il palo, mentre Fini spreca una ghiotta opportunità da posizione favorevole. Nonostante le occasioni mancate, la squadra mantiene il controllo dell’incontro senza concedere particolari spazi agli avversari.
Il Lussemburgo prova a reagire, ma Gianluigi Donnarumma trascorre una serata relativamente tranquilla. Il capitano azzurro viene chiamato in causa soltanto per alcuni interventi ordinari, senza mai correre reali pericoli.
Nel finale c’è spazio per altri debutti e per l’ingresso di giovani molto attesi come Francesco Camarda, simbolo di una Nazionale che guarda con decisione al futuro.
Il triplice fischio consegna all’Italia una vittoria importante soprattutto per il morale. Non cancella le ferite lasciate dalla mancata qualificazione mondiale, ma rappresenta un primo passo verso la ricostruzione. Domenica, nella seconda amichevole contro la Grecia a Creta, arriveranno ulteriori indicazioni sul percorso che porterà alla nascita della nuova Nazionale italiana.
Per il momento, però, Baldini può sorridere: la sua Italia riparte da una vittoria e da tanti giovani pronti a scrivere il prossimo capitolo della storia azzurra.
TABELLINO LUSSEMBURGO-ITALIA
Lussemburgo-Italia 0-1
LUSSEMBURGO (4-5-1): Moris ; Jans , Korac , Carlson , Pinto ; Thill V. (dal 77’ Thill S. ), Martins , Olesen (dall’86 Goncalves ), Moreira (dall’86 Duarte ), Bonhert ; Sinani (dall’86 Curci ). CT: Strasser .
ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Favasuli (67′ Fortini), Chiarodia, Comuzzo (76′ Mane), Bartesaghi; Ndour, Lipani (76′ Dagasso), Pisilli; Cherubini (67′ Fini), Esposito (76′ Camarda), Koleosho. Ct: Baldini.
Marcatori: 49′ Pio Esposito (I)
ARBITRO: Kooij (Olanda). ASSISTENTI: Fikkert-Kucukerbir (Olanda). IV UFFICIALE: Van der Laan (Olanda).
AMMONITI: Lipani (I), Carlson (L)


