( Stefano Giovagnoli)- LA SQUADRA DI DI CARLO DIMOSTRA DI AVERE CARATTERE. UNA PERSONALITA’ DI GRANDE IMPATTO SUL CAMPO. DIFESA E CONTROPIEDE PER UN SUCCESSO STORICO E QUINTO POSTO RAGGIUNTO DA DIVIDERE ANCHE CON I ROSSOVERDI.
Il Gubbio ha vinto 1 a 0 con pieno merito il derby umbro contro la Ternana disputando una grande partita decisa da Ghirardello con un goal al 40’ del primo tempo.
Quest’anno la squadra di Di Carlo è stata la “regina” in regione avendo vinto due derby in trasferta contro Perugia e Ternana dopo due pareggi in casa.
La formazione rossoblù ha dimostrato di essere in gran forma vincendo sulla tattica e sulla personalità per una formazione ben messa in campo, organizzata e davvero pericolosa in contropiede come aveva dimostrato nella gara di andata.
“Per noi è stata una vittoria storica e per farlo dovevamo fare una partita perfetta a livello di concentrazione – ammette Domenico Di Carlo nel dopo gara – l’azione del goal è stata davvero bella come la vittoria non mollando di un centimetro contro un’ottima avversaria.
Vincere contro Perugia e Ternana è per noi davvero storico. Sono felice per i tifosi, la proprietà e soprattutto per i ragazzi, intanto lavoriamo di partita in partita senza avere degli obiettivi precisi.
La strada è ancora lunga. La salvezza è matematica, ma questo tris di vittorie valgono molto”.
Come non dargli torto, tanto che la prestazione fatta contro la Ternana merita un plauso speciale.
L’assalto finale dei rossoverdi non è bastato per conquistare un pareggio come era successo nella partita del “Barbetti”, magari “striminzito”, per dare continuità a risultati e prestazioni come ha lasciato intendere lo stesso allenatore Fabio Liverani amareggiato dopo la sconfitta.
Un paio di occasioni ci sono state con Orellana di testa e Martella da fuori area, ma il “gioco di rimessa” del Gubbio è sembrato essere ben più efficace di quello d’attacco della Ternana.
I rossoblù avrebbero potuto segnare il raddoppio più di quanto la Ternana la rete del pareggio, che ha cercato fino all’ultimo appellandosi ad un forcing finale, che non è riuscito a dare i suoi frutti e così la squadra ospite l’ha raggiunta a quota 42 punti momentaneamente al quinto posto.
La Ternana è arrivata alla seconda sconfitta consecutiva in casa con un “tiro e molla” per il quarto posto, che sa di “alti e bassi”, prestazioni altalenati, una reazione al goal subito tutta da rivedere e una concorrenza ormai sempre più agguerrita per una migliore posizione nella griglia play off nonostante la classifica sia migliore delle prestazioni e dei risultati.
Sembra essere d’accordo l’allenatore Fabio Liverani: “Non è stata una serata brillante, tanto che abbiamo sbagliato negli ultimi venti metri, ma sono stati bravi anche gli avversari”.
Una affermazione che gli rende onore proprio per la bella prova offerta dall’undici eugubino.
“Mancata la precisione nei passaggi, ma la rete annullata a Ferrante poteva cambiare l’inerzia della ripresa non facile da interpretare contro squadre che si chiudono molto dove tra l’altro negli ultimi quindici metri servono giocate individuali e la necessaria lucidità nella trequarti avversaria.
Sul goal preso, invece, c’è stata una grande disattenzione ed errori che ad Arezzo non ci sono stati”.
Una maggiore pressione da parte della Ternana e gioco in contropiede per il Gubbio “marchio di fabbrica”, visto le “velenose” ripartenze, che avevano caratterizzato la partita di andata dove la formazione rossoverde si era salvata all’ultimo momento.
Grande occasione per il Gubbio con Mina al 25’, la possibilità di fare una conclusione comoda con il fronte della porta aperto, ma il tiro si è stampato sul palo “graziando” D’Alterio e compagni.
La reazione della Ternana si è fatta vedere con una conclusione “larga” di MacJannet ed un tiro alto di Majer dalla distanza
La Ternana fa la partita spesso e volentieri, ma la pericolosità del Gubbio è da tenere sotto d’occhio
perché dimostra di avere una grande personalità in campo, tanto che lo stato di forma e la posizione di classifica degli ospiti lo sta a testimoniare senza “giri di parole”.
Non è per niente facile per la Ternana penetrare nel “cuore” della difesa degli avversari sempre molto compatti ed efficaci nello schieramento, tanto da costringere la formazione di casa a trovare soluzioni sempre al “limite” dalla distanza.
Dubickas ci ha provato con una girata in area, ma il portiere del Gubbio ha “risposto presente”.
La Ternana “comanda”, ma il Gubbio è capace di rispondere “orchestrando” belle trame di gioco fino a segnare la rete del vantaggio al 40’ sorprendendo la difesa rossoverde con una grande azione di Rosaia e Podda, che ha portato al goal Ghirardello con un bel diagonale in area di rigore.
Nella fase finale del primo tempo il Gubbio ha dimostrato ulteriormente di essere una formazione intraprendente, che può anche dire la sua in questo campionato e lo ha fatto giocando una gara attenta in difesa e coraggiosa in attacco, tanto che la rete segnata non è apparsa una “meteora”.
Nel secondo tempo il gioco offensivo della Ternana ha continuato ad avere una forte opposizione da parte del Gubbio ben strutturato nella copertura del campo chiudendo molto bene tutti gli spazzi.
Le sue proverbiali “ripartenze” sono di quelle micidiali, che avrebbero potuto “chiudere i giochi” anzitempo come nel caso di Ghirardello autore di una grande azione e un tiro meno buono.
Sul ribaltamento di fronte c’è stato lavoro per il var, che ha annullato il pareggio a Ferrante per un tocco di mano nel correggere il pallone che andava verso la porta avversaria.
Un altro tentativo per la Ternana stato fatto a metà tempo con un colpo di testa di Dubickas, terminato fuori ma, in fin dei conti, la morale della partita ha visto un Gubbio sempre molto propositivo e allo stesso tempo pericoloso quando è riuscito a “mettere la testa” nella metà campo altrui dimostrando di essere una formazione di grande personalità che ha ben impressionato.
IL TBELLINO
TERNANA-GUBBIO 0-1
TERNANA (3-4-1-2): D’Alterio, Donati, Kurti. Pagliari, Kerrigan, Majer (16’ st. Orellana), MacJannet, Ndrecka (16’ st. Martella), Garetto (42’ st. Aramu), Ferrante (16’ st. Leonardi), Dubickas. All. Fabio Liverani
GUBBIO (3-5-2): Krapikas, Bruscagin, Signorini (25’ st. Baroncelli), Di Bitonto, Podda, Rosaia, Carraro (32’ st. Fazzi), Varone, Murru (42’ st. Tentardini), Ghirardello (42’ st. La Mantia), Minta (25’ st. Di Massimo). All. Domenico Di Carlo
ARBITRO: Mattia Ubaldi di Roma 1
ASSISTENTI: Federico Linari (Firenze); Diego Pelosio (Nichelino)
IV UFFICIALE: Carlo Esposito di Napoli
FVS: Andrea Cecchi (Roma 1)
Marcatori: 40’ pt. Ghirardello (Gubbio)
AMMONITI: Majer, Ferrante (Ternana)
RECUPERO: 1’ pt., 7’ st.
SPETTATORI: 3.247 di cui 1.218 abbonati e 148 settore ospiti
INCASSO TOTALE: € 27.586,04


