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Cristiano Ronaldo e la sua complessa stagione 2021-22

Cristiano Ronaldo ha iniziato questa stagione in forza alla Juventus, con cui ha giocato la prima gara di campionato, a Udine, segnando un bellissimo gol all’ultimo minuto, annullato dal VAR per un fuorigioco talmente millimetrico che ancora se ne discute. Primo segnale negativo e premonitore di una stagione a dir poco complessa. Infatti, qualche giorno dopo, proprio in chiusura di calciomercato, arriva il clamoroso annuncio del ritorno al Manchester United.

Un ritorno in grande stile, alla maniera di CR7: debutto con doppietta all’esordio nella vittoria per 4-1 contro il Newcastle. Nella prima parte della stagione, i red devils tuttavia stentano a decollare, alternando risultati e prestazioni altalenanti, nonostante i gol di Ronaldo che continua a segnare con una certa regolarità. La qualificazione agli ottavi di Champions viene comunque raggiunta, ai danni dell’Atalanta con un gol di CR7 negli ultimi istanti di gara.

I rapporti con il tecnico Solskjaer non sono idilliaci, a più riprese il fuoriclasse portoghese lancia frecciate all’indirizzo dell’allenatore. Nonostante la qualificazione Champions, le pressioni dello spogliatoio inducono la società ad esornare il tecnico norvegese con il tedesco Rangnick, salito alla ribalta per le ottime stagioni alla guida del Lipsia.

Nonostante il cambio di guida tecnica, ben presto al portoghese diventa chiaro che il suo ritorno a Manchester non riporterà la blasonata squadra inglese ai fasti di un tempo: dopo l’eliminazione in FA Cup, arriva anche l’eliminazione in Champions League per mano dell’Atletico Madrid di Simeone. Ai problemi in campo con la squadra, si aggiungono i problemi personali e familiari che segnano in negativo una stagione da dimenticare: allo United è rimasta soltanto la lotta per un posto in Europa League (per la prossima Champions League oramai le speranze sono ridotte al lumicino) che, in caso di fallimento, potrebbe sancire la fine anticipata della seconda avventura di CR7 a Manchester, nonostante le 17 reti già realizzate in stagione.

In una recente intervista, infatti, Cristiano Ronaldo si è così espresso: “Non sono al Manchester United per arrivare sesto o quinto o settimo, ma per provare a vincere, per competere”. Ma i suoi obiettivi sono tutti sfuggiti e il divorzio sembra dunque alle porte.

Passiamo alle quote Champions: per le gare di ritorno delle semifinali, Liverpool e Manchester City sono favoriti per il passaggio turno, anche se al Bernabeu tutto può veramente succedere, considerando anche lo stato di forma di Benzema – guarda caso, un calciatore rinato dopo la separazione proprio da Cristiano Ronaldo che ne occultava in qualche modo il talento.

Per la vittoria finale del prestigioso trofeo è favorito il Liverpool a quota 2, a seguire dal Manchester City a 2.25, mentre le spagnole Real Madrid a 10 e Villarreal, la sorpresa del torneo, a 50.

foto:Leonardo Bellafemina (GdS)

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