Il Paradiso calcistico attende ancora due squadre: una fra Sedes Sapientiae e Altomonte. L’altra a qualificarsi sarà una fra San Paolo, Martyrs, e Collegio Ucraino
Roma, 30 marzo 2017 – Non di solo pane vive l’uomo. Anche di calcio. E’ giunta l’ora alla Clericus Cup dei quarti di finale. O meglio degli ultimi verdetti che sanciranno le otto squadre entranti nel regno dei cieli.
Sabato 1° aprile non si scherza più: seminaristi e sacerdoti della Clericus Cup scendono in campo per l’ultimo turno dei gironi eliminatori e per conoscere quali saranno le ultime due squadre a qualificarsi ai quarti di finale del mondiale vaticano promosso dal Csi, con il patrocinio dell’Ufficio Nazionale del tempo libero, turismo e sport della Cei, del Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita e del Pontificio Consiglio della Cultura del Vaticano.
Nel Girone A, con la Gregoriana qualificata e il Collegio Spagnolo già a casa, è bagarre per conquistare il secondo posto utile per continuare l’ascesa verso il paradiso: solo una tra North American Martyrs, Collegio San Paolo e Pontificio Collegio Ucraino, tutte a 5 punti, andrà avanti. Si parte con la scontro diretto tra Collegio San Paolo e Ucraini, a seguire il match tra North American Martyrs e Gregoriana, con gli statunitensi chiamati all’impresa di infliggere la prima sconfitta ai gesuiti amaranto per non alzare bandiera bianca. Ma la vittoria potrebbe non bastare ai seminaristi USA: in caso di arrivo a pari punti con una tra San Paolo e Collegio Ucraino, sarebbero proprio i Martyrs ad abbandonare il mondiale, a causa delle due sconfitte di rigore negli scontri diretti.

Giochi già fatti nei gironi C e D (terminati il weekend scorso) dove si sono qualificate ai quarti di finale di maggio: Redemptoris Mater, Collegio Pio Latinoamericano, Mater Ecclesiae e Collegio Brasiliano.

