Sfondo scuro Sfondo chiaro

Rugby , 6 Nazioni. L’italia -anti -Inghilterra

RBS 6 Nazioni 2014, Roma, Stadio Olimpico, 22-02-2014, Italia v Scozia. Ghiraldini, Zanni, Cittadini, Giazzon e Geldenhuys durante la cerimonia degli inni nazionali. Foto: Roberto Bregani

IGonzalo Quesada ct della Nzioane italiana di Rugby ha scelto la formazione che sabato 3 febbraio alle ore 15.15 sfiderà l’Inghilterra allo stadio Olimpico di Roma nel primo turno del Sei Nazioni 2024.

Per il coach argentino si tratta del debutto assoluto alla guida degli Azzurri in un match ufficiale.

Sei Nazioni 2024: la formazione dell’Italia per l’esordio con l’Inghilterra

Consapevole che l’avversario vorrà sfidare gli Azzurri sia sul piano fisico che nella conquista del territorio con i calci di spostamento, Quesada ha optato per un triangolo allargato composto da Tommaso Allan estremo, Ange Capuozzo e Monty Ioane alle ali.

Il primo è chiamato a dare sicurezza all’intero reparto, mentre Capuozzo e Ioane possono ragionevolmente impensierire la difesa inglese se ben innescati in attacco.

I centri sono Tommaso Menoncello e Juan Ignacio Brex, probabilmente la miglior soluzione in termini di equilibrio, incisività con la palla in mano e consistenza difensiva.

La coppia mediana è affidata all’energia positiva de fratelli Garbisi, mentre la terza linea è quella più collaudata in cui Sebastian Negri indosserà la maglia numero 6, il capitano Michele Lamaro la numero 7 e al centro con la numero 8 ci va Lorenzo Cannone.

In seconda linea si riforma il duo di saltatori composto da Niccolò Cannone e Federico Ruzza che festeggia le 50 presenze, in prima linea spazio a Pietro Ceccarelli e Danilo Fischetti, con il ritorno del tallonatore Gianmarco Lucchesi dal primo minuto a chiudere il mosaico del pacchetto di mischia.

La panchina propone un 6+2 in cui gli unici due trequarti a disposizione di Quesada saranno il mediano di mischia Stephen Varney e Lorenzo Pani, chiamato a portare polivalenza nel caso in cui venisse impiegato a partita in corso. Tra le prime linee pronte a subentrare si rivede Giosuè Zilocchi, assente dal Sei Nazioni 2022, mentre il pilone del Benetton Rugby, Mirco Spagnolo invece potrebbe conquistare il primo cap della sua carriera.

Giacomo Nicotera, Andrea Zambonin, Edoardo Iachizzi e Manuel Zuliani completano il gruppo dei giocatori a cui è richiesto, per caratteristiche fisiche e tecniche, un impatto sostanziale nella seconda parte di gara.

I 23 Azzurri in campo a Roma

15 Tommaso ALLAN (Perpignan, 79 caps)

14 Ange CAPUOZZO (Stade Toulousain, 16 caps)

13 Juan Ignacio BREX (Benetton Rugby, 30 caps)

12 Tommaso MENONCELLO (Benetton Rugby, 12 caps)

11 Monty IOANE (Lione 25 caps)

10 Paolo GARBISI (Montpellier, 31 caps)

9 Alessandro GARBISI (Benetton Rugby, 7 caps)

8 Lorenzo CANNONE (Benetton Rugby, 16 caps)

7 Michele LAMARO (Benetton Rugby, 33 caps) – cap

6 Sebastian NEGRI (Benetton Rugby, 52 caps)

5 Federico RUZZA (Benetton Rugby, 49 caps)

4 Niccolò CANNONE (Benetton Rugby, 36 caps)

3 Pietro CECCARELLI (Perpignan, 31 caps)

2 Gianmarco LUCCHESI (Benetton Rugby, 17 caps)

1 Danilo FISCHETTI (Zebre Parma, 36 caps)

A disposizione

16 Giacomo NICOTERA (Benetton Rugby, 18 caps)

17 Mirco SPAGNOLO (Benetton Rugby, esordiente)

18 Giosuè ZILOCCHI (Benetton Rugby, 16 caps)

19 Andrea ZAMBONIN (Zebre Parma, 3 caps)

20 Edoardo IACHIZZI (Benetton Rugby, 6 caps)

21 Manuel ZULIANI (Benetton Rugby, 17 caps)

22 Stephen VARNEY (Gloucester, 24 caps)

23 Lorenzo PANI (Zebre Parma, 5 caps)

Articolo precedente

Ufficiale: Hamilton alla guida di una Ferrari nel 2025

Articolo successivo

Rugby , 6 Nazioni. Oggi in campo Francia vs Irlanda. Il calendario