Anche il caso di Vincenza Sicari tiene banco
“Vi auguro di raccogliere molte medaglie, ma sono i vostri comportamenti e le vostre prestazioni che quindi daranno onore e terranno alto il nome dell’Italia alle Olimpiadi“. Lo ha detto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, rivolgendosi agli atleti azzurri alla cerimonia di consegna del tricolore ai portabandiera per le Olimpiadi Rio 2016 in corso al Quirinale. “Sono comunque sicuro che voi lo saprete fare e che la bandiera che riconsegnerete sarà stata onorata dai vostri comportamenti e dalle vostre prestazioni”
Parole incoraggianti di Mattarella indirizzata a tutto loo Sport Italiano, ma la vicenda doping che ha travolto l’atleta Alex Schwazer e la marciatrice Elisa Ribaudo pone l’Atletica azzurra sotto la lente d’ingrandimento.
Opposti i giudizi: I contenuti della conferenza stampa tenuta da Schwazer e dal suo allenatore come le analisi hanno indicato l’òteta altoatesino Medaglia d’oro Londra 2012 , accusatodi aver fatto uso per la seconda volta di sostanze dopanti. L’atletta preso dallo sconforto ga dichiuarato:” qualcuno no vuole che io partecipi alle prossime Olimopiadi” , dichiarazione pesante che lascia intuire un complotto alle spalle del Campione olimpico.
Il colpo di mannaia, durante la Cerimonia per la consegna della Bandiera Tricolore , la presenza di Ispettori IAAF hanno sottoposto Elisa Ribaudo a controlli sul doping.
Sulla vicenda il presidente del Coni Giovannei Malagò si è espresso:” la mia carica istituzionale impone a non rilasciare alcun giudizio in merito”.
Se da un lato tutto sembra crollare sul Mondo dell’ Atletica Nazionale , anche il caso di Vincenza Sicari , ex maratoneta , lodigiana , olimpionica Pechino 2008, da tre anni affetta da una malattia degenerativa muscolare nel suo girovagare per ospedali italiani non sembra ad oggi aver trovare soluzioni.
La richiesta di una Commissione Medica è l’appello lanciato dalla stessa Sicari tramite i Media nazionali, ad purtroppo, nessuna risposta da parte del Ministro alla Salute Betarice Lorenzin, la Fidal segue con attenzione questo caso nella speranza che tutto possa risolversi in tempi brevissimi.
Rosario Murro