Tim Merlier continua a dominare gli arrivi allo sprint al Tour de France 2026. Il velocista belga firma il secondo successo consecutivo imponendosi anche nella frazione che si conclude a Bergerac, dove mette in mostra ancora una volta tutta la sua potenza con una rimonta spettacolare negli ultimi metri.
Quando il traguardo è ormai vicino, la vittoria sembra poter sorridere a uno tra Biniam Girmay, Olav Kooij e Jasper Philipsen, perfettamente pilotato dal compagno Mathieu van der Poel. Merlier, però, trova il varco giusto nel momento decisivo e cambia ritmo con un’accelerazione irresistibile, superando tutti e conquistando un’altra vittoria di prestigio.
Per gli uomini in lotta per la classifica generale si tratta invece di una giornata senza particolari difficoltà. Il gruppo dei favoriti affronta la tappa con prudenza, evitando rischi e mantenendo invariati i distacchi. Tadej Pogacar attraversa il traguardo insieme agli altri big e conserva senza problemi la maglia gialla, confermandosi al comando della corsa.
Nel frattempo arriva anche una decisione importante da parte dell’organizzazione. Le elevate temperature previste per la giornata di domenica hanno spinto gli organizzatori a modificare il percorso della nona tappa, che sarà accorciata di circa 30 chilometri. Una scelta adottata per ridurre l’esposizione dei corridori al caldo estremo e garantire condizioni di gara più sicure in una fase già molto impegnativa della Grande Boucle.
Merlier si conferma così il punto di riferimento assoluto tra i velocisti di questa edizione del Tour, mentre Pogacar prosegue la propria marcia in vetta alla classifica generale in attesa delle tappe che potrebbero cambiare gli equilibri della corsa.


