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Merino, il talismano della Spagna: un altro gol da subentrato vale la semifinale

Merino, il talismano della Spagna: un altro gol da subentrato vale la semifinale

C’è ancora la firma di Mikel Merino sul cammino della Spagna al Mondiale 2026. Il centrocampista dell’Arsenal si conferma l’uomo delle grandi occasioni, decidendo anche il quarto di finale contro il Belgio con la rete del definitivo 2-1 che spalanca alla Roja le porte della semifinale.

Luis de la Fuente lo ha mandato in campo all’86’, ma sono bastati pochi istanti perché il suo ingresso facesse la differenza. Al secondo pallone giocato, Merino ha sfruttato una respinta di Lammens sul tiro dalla distanza di Pau Cubarsí, facendosi trovare nel posto giusto al momento giusto e firmando il gol che ha spezzato l’equilibrio della sfida.

Per il centrocampista spagnolo si tratta della seconda rete consecutiva da subentrato nelle fasi a eliminazione diretta. Già negli ottavi era stato lui a decidere la sfida contro il Portogallo con un gol nei minuti di recupero, confermando ancora una volta la sua straordinaria capacità di incidere a partita in corso.

Nel dopo gara, Merino ha commentato con il sorriso il curioso destino che lo vede protagonista nei momenti decisivi. “È successo ancora e quindi forse le coincidenze esistono davvero”, ha detto scherzando. “L’importante è farsi trovare pronti. Se entri in campo con la mentalità giusta e credi nelle tue possibilità, puoi cogliere l’occasione quando arriva. Sono davvero felice di aver aiutato la squadra”.

Con due gol pesantissimi nelle ultime due partite, Merino si sta ritagliando un ruolo fondamentale nella corsa della Spagna verso il titolo mondiale, dimostrando che anche chi parte dalla panchina può diventare l’uomo decisivo nei momenti che contano.

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