L’Inghilterra stacca il pass per le semifinali del Mondiale 2026 al termine di una sfida intensa e combattuta.
I Tre Leoni superano la Norvegia per 2-1 dopo i tempi supplementari, ribaltando l’iniziale svantaggio grazie a una straordinaria prestazione di Jude Bellingham, autore della doppietta decisiva.
La formazione scandinava parte con personalità e, dopo una prima fase di studio, trova il vantaggio al 36’. Schjelderup inventa una giocata di grande qualità sulla fascia sinistra: il suo potente tiro, a metà tra un cross e una conclusione, colpisce il palo e termina in rete, lasciando senza possibilità d’intervento Pickford.
La Norvegia sfiora anche il raddoppio con Sorloth, che in contropiede preferisce la soluzione personale invece di servire Haaland, sprecando una ghiotta occasione. Un errore che pesa, perché allo scadere del primo tempo l’Inghilterra ristabilisce l’equilibrio. Gordon serve Bellingham, che si inserisce con i tempi giusti e batte Nyland con un preciso sinistro per l’1-1.
Nella ripresa gli uomini di Solbakken credono di essere tornati avanti grazie a Heggem sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma il direttore di gara annulla la rete dopo la revisione al VAR per una spinta in area. La Norvegia continua comunque a rendersi pericolosa e, al 76’, colpisce anche una traversa con Ajer di testa, sfiorando nuovamente il vantaggio.
Con il risultato fermo sull’1-1 al termine dei tempi regolamentari, la sfida si prolunga ai supplementari. Bastano tre minuti all’Inghilterra per completare la rimonta: Rogers conclude verso la porta, Nyland respinge in modo impreciso e Bellingham è il più rapido ad avventarsi sul pallone, firmando il tap-in che vale il definitivo 2-1.
Nel finale la Norvegia prova a reagire, ma non riesce a costruire occasioni davvero pericolose. Fa discutere anche la decisione del commissario tecnico Solbakken di sostituire Haaland durante i tempi supplementari, una scelta che non cambia l’esito dell’incontro.
Con questo successo l’Inghilterra conquista la semifinale del Mondiale 2026, mentre si interrompe ai quarti di finale il brillante percorso della Norvegia. Ancora una volta è Jude Bellingham a prendersi la scena, confermandosi il leader tecnico e il grande trascinatore della nazionale inglese.
IL TABELLINO
Norvegia-Inghilterra 1-2 (d.t.s.)
Norvegia (4-3-3): Nyland; Ryerson (dal 15’ st Aursnes), Ajer, Heggem (dal 1’ pts Ostigard), Wolfe (dal 45’ st Pedersen); Odegaard, Berge, Berg; Sorloth (dal 23’ st Bobb), Haaland (dal 1’ sts Strand Larsen), Schjelderup (dal 23’ st Nusa). All. Solbakken. A disp. Tangvik, Selvik, Bjorkan, Langas, Falchener, Thorsby, Thorstvedt, Aasgaard, Hauge.
Inghilterra (4-2-3-1): Pickford; Konsa (dal 44’ st Rogers), Stones, Guehi, O’Reilly (dal 41’ st Spence); Rice (dal 1’ st Eze), Anderson; Madueke (dal 1’ st Saka), Bellingham (dal 6’ sts Burn), Gordon (dal 26’ st James); Kane. All. Tuchel. A disp. D. Henderson, Trafford, Chalobah, J. Henderson, Mainoo, Rashford, Watkins, Toney.
Arbitro: Turpin (Francia).
Marcatori: 36’ Schjelderup (N), 45’+2 e 93’ Bellingham (I).
Ammoniti: Ajer (N).


