Sotto una pioggia torrenziale, l’Inghilterra non va oltre lo 0-0 contro un Ghana compatto e師 coraggioso, rimandando la qualificazione matematica agli ottavi di finale del Mondiale 2026. A Foxborough va in scena un match bloccato, dove l’organizzazione difensiva degli africani ha avuto la meglio sull’attacco stellare dei Tre Leoni.
Poche idee e tanta pioggia nel primo tempo
La squadra di Thomas Tuchel fatica a trovare il ritmo giusto fin dai primi minuti, complice anche un campo pesante che rallenta la manovra. Nel primo tempo le uniche fiammate inglesi portano la firma di Madueke, che prova a saltare l’uomo sulla fascia, e di Rice con un paio di tentativi dalla media distanza. Troppo poco per scardinare la retroguardia del Ghana, che non solo difende con ordine, ma punge in contropiede affidandosi alla velocità di Semenyo.
Forcing Inghilterra: la traversa e il blackout di Kane
Nella ripresa Tuchel inserisce forze fresche, inserendo Bukayo Saka per dare maggiore imprevedibilità. L’esterno dell’Arsenal lancia segnali di risveglio con due conclusioni pericolose, ma il match sembra stregato.
Il forcing britannico si fa disperato nei minuti finali, quando l’Inghilterra sfiora il colpaccio con una doppia chance monumentale: cross perfetto per la testa di O’Reilly, il cui stacco perentorio si stampa contro la traversa; sulla ribattuta si fionda Harry Kane, ma il bomber del Bayern Monaco manca incredibilmente il tap-in vincente a porta praticamente vuota.
Verdetto rimandato per il Gruppo L
Il triplice fischio sancisce un pareggio che, alla fine dei conti, muove la classifica di entrambe. Inghilterra e Ghana salgono insieme a quota 4 punti, mantenendo il comando del girone. Per i britannici resta il rammarico per l’occasione sprecata nel finale, mentre il Ghana festeggia un punto d’oro conquistato con le unghie e con i denti.


