Sembra già essere arrivata al capolinea la suggestione di vedere Paolo Maldini nei quadri dirigenziali della Nazionale. Nonostante il forte interesse espresso dal neo presidente della FIGC Giovanni Malagò, che lo considerava il candidato ideale per il ruolo di direttore tecnico, la leggenda del calcio italiano si avvia verso il rifiuto.
Per Maldini si sarebbe trattato di un ritorno romantico e prestigioso, un modo per legarsi nuovamente all’unica maglia — oltre a quella storica del Milan — difesa e amata durante tutta la sua leggendaria carriera.
I dettagli del retroscena
- Il piano di Malagò: Il nuovo numero uno della Federcalcio cercava un profilo di grandissimo spessore internazionale per dare il via al nuovo corso azzurro, e il nome di Maldini era in cima alla lista.
- La decisione: Nelle ultime ore le indiscrezioni si sono fatte sempre più fitte, delineando un orientamento negativo da parte dell’ex dirigente rossonero, non intenzionato ad accettare l’offerta.
La FIGC dovrà ora virare su altri obiettivi, mentre i tifosi azzurri dovranno riporre nel cassetto il sogno di rivedere una delle più grandi icone del nostro calcio alla guida della Nazionale.

